


Biobibliografia
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Al Festival Internazionale di Poesia di Genova il Premio del Ministero dei Beni e Attività Culturali
Giovedì 23 aprile alle ore 17.30 a Roma, presso la Sala Convegni Santa Marta (Piazza del Collegio Romano 5), Claudio Pozzani ha ricevuto il premio che il Ministero dei Beni e Attività Culturali ha assegnato al Festival Internazionale di Poesia di Genova quale miglior progetto di diffusione della poesia.
La cerimonia, alla presenza del On. Francesco Maria Giro, Sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali, ha avuto come ospiti anche Neri Marcoré e Corinna Lo Castro con lo spettacolo Un libro si librò (in volo), nell’ambito della Giornata mondiale del Libro. Questo prestigioso premio si aggiunge ai numerosi riconoscimenti che la manifestazione genovese ha ottenuto in Italia e all’estero in questi suoi 15 anni.
Nato nel 1995 e organizzato dal Circolo dei Viaggiatori nel Tempo, il Festival Internazionale di Poesia di Genova è la più grande manifestazione italiana dedicata alla poesia, con oltre 700 poeti e artisti provenienti da 85 Nazioni intervenuti in questi anni, tra i quali i premi Nobel Walcott, Soyinka e Milosz e personaggi come Lou Reed, Ray Manzarek dei Doors, Ferlinghetti, Mutis, Maraini, Vecchioni, Montalban, Albertazzi, Luzi, Bergonzoni, Frankie Hi NRG, Caparezza.


“Globalizzazione è da tempo una parola chiave nel discorso socio-economico, come nel discorso politico. In quanto tale ha assunto, ed è destinata ad assumere ancora di più nel prossimo futuro, significati polivalenti, che non risulta facile ricondurre ad un’unica chiave interpretativa. La vasta e complessa letteratura che in ogni parte del mondo s’è venuta addensando nel corso degli ultimi anni, può in una certa misura soccorrere nel tentativo di chiarire almeno i supporti tematici ed i percorsi analitici che sono stati individuati dai numerosi autori che si sono cimentati sul terreno della discussione teorica e su quello dei riscontri fattuali. Al riguardo, è indubbia la considerazione che sia necessario prendere le mosse dalla valutazione delle strutture dell’economia-mondo: vale a dire da quell’assetto che le istituzioni ed i comportamenti privati e pubblici sono andati assumendo sul piano internazionale a partire dalla seconda metà degli anni ottanta ad oggi”.
Frammento da GLOBAL SI GLOBAL NO
Alda Merini

Alla 26ª edizione del Marché de la Poésie di Parigi è stato presentato il primo numero della rivista Inuits dans la jungle di Jacques Darras, Jean Portante e Jean-Yves Reuzeau (190 pagine – edizioni Le Castor Astral). Comprende, tra le altre, un’antologia di poesie in versione bilingue di Alda Merini. Nota e traduzione di Viviane Ciampi.
Le premier numéro de la revue Inuits dans la jungle de Jacques Darras, Jean Portante et Jean-Yves Reuzeau (190 pages – éditions Le Castor Astral) à été présenté à la 26e edition du Marché de la Poésie de Paris. On y trouve, entre autres, une anthologie de poèmes en version bilingue de la poétesse italienne Alda Merini. Note de présentation et traduction de Viviane Ciampi.