Sun 28 Jun 2009
UNA SITUAZIONE PROVVISORIA (Cosio 1957) di Sandro Ricaldone
Posted by admin under saggio
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I membri della nascente Internazionale Situazionista (1957)
(fotografia di Ralph Rumney)
Da sinistra:
Pinot Gallizio, Simondo, Elena Verrone, Michèle Bernstein, Guy Debord, Jorn, Walter Olmo
Sandro Ricaldone è nato nel 1951 a Genova, dove vive e lavora. Studioso delle avanguardie della seconda metà del XX Secolo, negli anni 80 ha curato la pubblicazione di “Ocra”, una rivista dedicata a questo soggetto, dove ha ospitato, fra gli altri, testi di Isidore Isou, Joseph Noiret, Pol Bury, Christian Dotremont, Jacques Doucet, Enrico Baj, Michèle Bernstein, Jean-Paul Curtay e interviste a Maurice Wyckaert, Piero Simondo, Piergiorgio Gallizio. Collaboratore di riviste e quotidiani (fra cui Il Secolo XIX di Genova), ha creato numerosi siti web, fra cui Quatorze (http://www.quatorze.org), sul tema delle avanguardie del secondo 900.
Il saggio Una situazione provvisoria (Cosio 1957) è stato pubblicato dall’editore liberodiscrivere come allegato, in forma gratuita, al periodico Arte e cultura Icaro, dicembre 2007, n° 5.
frammento di Una situazione provvisoria








January 30th, 2009 at 7:16 pm
Attendo con interesse la pubblicazione delle prossime puntate. In effetti, dopo il situazionismo, la fine dell’arte si è fatta più chiara, marcata dall’esponenziale crescita, secondo le apocalittiche previsioni di Anders e altri – i filosofi più consapevoli – della società di massa con i suoi rituali consumistici. Quello che tutti – avanguardisti e/o non – credevano un gioco, quindi sarebbe stata possibile anche la sua destrutturazione, semantica, ludica, infine politica, si è confermato, invece, l’unico gioco possibile: produrre e consumare. Tutto cadendo sotto la categoria dello spreco, all’artista-filosofo-interprete ecc., non è rimasto più nulla da fare e/o dire. Oggi, forse, ed è un invito all’autore del saggio per rifletterci, occorre tornare indietro, alla tradizione che precede il disfacimento attuale. Ma ne riparleremo, credo.
February 9th, 2010 at 9:43 am
ho frequentato circa vent’anni fa roberto, il figlio di giuliana marras, e mauro de luca. siccome avrei intenzione di includere un capitolo di tematiche manicomiali nel saggio storico in gestazione, mi chiedo se sarà possibile utilizzare il blog inerente all’esperienza artistica maturata a quarto.
ringraziando, resto in attesa di risposta via mail.