



“Rainer Kriester, spirito inquieto e viaggiatore, sognava di realizzare in Italia il suo progetto di scolpire la pietra sotto il cielo. Cercando il posto adatto, nel 1982 siamo arrivati per caso a Castellaro di Vendone; lo spiazzo sotto la torre saracena ci stava aspettando, era il luogo di lavoro ideale. E così siamo rimasti qui per venti anni. Oggi, circondate dai pini e dagli olivi, si innalzano più di 30 grandi sculture, monumenti in pietra di Finale Ligure: le grandi Teste, i Totem e le Stele. Dopo la morte di Rainer nel 2002 ho costituito la Fondazione Kriester - insieme ad un comitato di dodici consiglieri – in sua memoria, lasciando le sculture dove sono state realizzate, allo scopo di dare vita a un sito in cui aiutare l’attività di giovani scultori e pittori, e insieme organizzare mostre e concerti. Un centro d’arte vivace e creativo, sede di incontri internazionali. Il Parco delle Sculture è già diventato la Stonehenge d’Italia, uno spazio di alto livello culturale per la gente del posto e per i visitatori di tutto il mondo in Liguria”. (Nota di Christiane Kriester)
Biografia
Bibliografia
Nota di Luciano Caprile


Nata a Genova, dove vive, Claudia Pastorino è stata la prima cantautrice della “scuola genovese” e dal 1992 svolge professionalmente la sua attività concertistica.
Biobibliografia
Video Claudia Pastorino

da sinistra: Arnaldo Bagnasco, Antonio Ricci e Bernard Noël in occasione dell’incontro organizzato a Genova dalla Fondazione Carige e dalla rivista arte e cultura Icaro, sul tema della televisione: La privazione di senso (foto di Silvia Ambrosi)

La privazione di senso
La privation de sens
Bernard Noël saggista, critico d’arte e poeta, nato nel 1930, vive a Mauregny nel nord della Francia. Intellettuale a tutto tondo che ha segnato e segna in maniera incisiva la vita culturale francese. Ha esordito nel 1958 ed oltre ad una cinquantina di opere (poesia, saggistica, narrativa, teatro) ha diretto coraggiose collane di poesia (Flammarion, Fata Morgana). In questo saggio, l’autore, scomodo fino alla violenza verbale, col suo modo di andare al fondo delle cose mette il punto su come agiscono le immagini nel cervello dell’utente. Il saggio è rivolto, per la verità, al pubblico televisivo francese ma era così evidente la similitudine col nostro panorama televisivo che non ci è parso vero proporvelo. (Nota di Viviane Ciampi)