“Epaminonda” 37x37x37 – argilla refrattaria, ossidi, smalti, engobbi

“Siwa” 65x20x19 – argilla refrattaria, ossidi, smalti, engobbi

(sono visibili su Youtube dei video, digitando Antonio Taschini oppure “Terraria”.

Figlio d’arte, il padre è architetto, pittore, ebanista, vive una spiccata atmosfera artistica sin da piccolo, che gli offre una cultura creativa multiforme. I suoi studi accademici sono principalmente indirizzati alla musica, in particolare al canto lirico, che diventa la sua professione. Nello stesso tempo conduce una ricerca espressiva parallela che va oltre la sfera musicale, includendo parole, segni, colori, materia, elementi diversi di un unico mondo interiore. Sperimenta tecniche e materiali come acrilici, chine, pastelli. Impara la tecnica dell’icona, seguendo gli insegnamenti di Marco Nani, maestro e amico, così come da lui appresi nei monasteri ortodossi. Approfondisce gli studi di disegno e pittura con Franca Bernardi (che fa riferimento ad Arte fuori centro), artista e insegnante dell’Accademia di Belle Arti di Roma. Arrivando alla ceramica, punto centrale di questo lavoro, grazie all’incontro con il ceramista Oriano Zampieri (tuttora suo mentore) e agli approfondimenti con la ceramista catalana Maria Gelabert. Le sue opere sono visibili alla Galleria Immagine e Colore di Vico del Fieno, 21 r. a Genova.

Biografia