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	<title>Progetto Geum &#187; fotografia con testo</title>
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	<description>Forme di espressione dell’ingegno letterario, scientifico, artistico e tecnologico. A Genova. In Europa. Nel Mondo.</description>
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		<title>IL LINGUAGGIO DEGLI ALBERI- la fotografia incontra la parola &#8211;</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 21:25:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotografia con testo]]></category>

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		<description><![CDATA[Camogli -Italy- (foto Lino Cannizzaro) Accade di camminare per le strade di città o nei sentieri di campagna e di montagna e fare incontri silenziosi difficili da dimenticare. Sono gli incontri con gli alberi che, nel grande libro della natura hanno un ruolo di primo piano. Gli alberi, infatti, pulsano nel segreto delle nostre vite, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2011/10/bandiera-francese1.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-7199" title="bandiera-francese1" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2011/10/bandiera-francese1.gif" alt="" width="68" height="50" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2011/10/Italia11.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-7200" title="Italia1" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2011/10/Italia11.gif" alt="" width="68" height="50" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2011/11/Cada-día-el-latir-de-un-tiempo-niño-que-el-péndulo-mece-en-la-sombra-–-Ogni-giorno-il-pulsare-di-un-tempo-bambino-che-il-pendolo-culla-nell’ombra-Jorge-Carrera-Andrade.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7645" title="Cada día el latir de un tiempo niño    que el péndulo mece en la sombra – Ogni giorno il pulsare di un tempo bambino      che il pendolo culla nell’ombra  (Jorge Carrera Andrade)" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2011/11/Cada-día-el-latir-de-un-tiempo-niño-que-el-péndulo-mece-en-la-sombra-–-Ogni-giorno-il-pulsare-di-un-tempo-bambino-che-il-pendolo-culla-nell’ombra-Jorge-Carrera-Andrade-230x300.jpg" alt="" width="230" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Camogli -Italy- (foto Lino Cannizzaro)</p>
<p style="text-align: justify;">Accade di camminare per le strade di città o nei sentieri di campagna e di montagna e fare incontri silenziosi difficili da dimenticare. Sono gli incontri con gli alberi che, nel grande libro della natura hanno un ruolo di primo piano. Gli alberi, infatti, pulsano nel segreto delle nostre vite, a patto che sappiamo osservarli, ascoltarli nel loro misterioso “essere”. Allora varrebbe la pena conoscerli per nome, analizzarne le metamorfosi, individuarne la simbologia, toccarli, annusarli (ognuno, come gli umani ha il proprio odore), perché sono portatori di saggezza, per evitare sfocature mentali oppure come semplice esperienza.</p>
<p style="text-align: justify;">Un grande scrittore e pittore come Carlo Levi fece dei veri e propri “ritratti” degli alberi che lo circondavano nella sua villa di Alassio, in particolare ulivi e carrubi. Per Levi, gli alberi erano non solo esteticamente belli da rappresentare ma divennero col tempo i protagonisti della sua opera, in quanto li percepiva come esseri immersi nella palpitazione del mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Allora fece nascere il carrubo-donna, il carrubo-mostro, il carrubo-inferno-paradiso e via alberando…</p>
<p style="text-align: justify;">Così parla l’autore de Il Cristo si è fermato a Eboli: «Ritorno a questi tronchi contorti, rovesciati dal vento, pieni di antiche ferite, con la pelle grigia dei mostri arcaici, dove vivono funghi e insetti, erbe e licheni e gli uccelli nei nidi, e gli squarci del legno rossi di sangue vegetale simulano altre forme costellate di occhi». Gli artisti, i poeti, ci hanno sempre insegnato a vedere le cose, anche le più umili, le quali senza di loro passerebbero inosservate. Questo è il caso del poeta ligure Camillo Sbarbaro che diventò uno dei maggiori conoscitori di licheni di tutti i tempi.bbe rivelarsi come una sorta di re-invenzione dello sguardo e del reale.Questo album antologico sarà continuamente aggiornato poiché il flâneur (Lino Cannizzaro) e la flâneuse (la scrivente) scoprono quasi ogni giorno (giorni di pioggia compresi) se</p>
<p style="text-align: justify;">C’è dunque un guardare che va oltre il semplice atto di guardare? C’è un modo di penetrare nelle cose o ica che potrentieri scoscesi, boscaglie, parchi, mulattiere con dinastie d’alberi e arbusti saggi e folli, simpatici e scontrosi. Senza contare le sorprese delle piante sottocasa. Perché strano a dirsi, spesso, taluni fiori onelle forme che ci circondano con occhi nuovi, lavati, trasparenti? Se riuscissimo nell’esercizio di flânerie, in quel camminare come sorta di ozio creativo, che ha poco a che fare con la semplice camminata ecologica, ci ritroveremmo a compiere un’esperienza poet piante, bocche roventi d’amore “natraliter” esistono incolumi, in giardinetti improbabili, laddove ringhiano bussolotti di spazzatura e carte unte di focaccia. Talaltri si fanno erba voglio contentandosi di cedere all’ora estiva, amoreggiando celati alla vista del curioso. La parola dei poetui si è unita alla fotografia (molti riconosceranno poeti già ospiti del Festival) e si fa udire, ben oltre la funzione emotiva, aperta a tutti i transiti vitali.</p>
<p>Viviane Ciampi</p>
<p>Fotografie di Lino Cannizzaro e Viviane Ciampi</p>
<p>Per i versi utilizzati nell’iniziativa “Il Linguaggio degli alberi” si ringraziano le Case Editrici:</p>
<p style="text-align: justify;">Africa World Press, Anterem, Atelier, Autres Temps, Azimut, Bompiani, City Lights Italia, Costa &amp; Nolan, Crocetti, De Ferrari, Einaudi, Empirìa, Estuaire, Feltrinelli, Flammarion, Fondazione Carlo Levi, Frassinelli, Gallimard, Garzanti, Genesi editrice, I Gherigli, Grandi Tascabili Newton, Issimo / Il Vertice, Kowalski, L’arbre à paroles, L’atelier des Brisants, Lanore, Le Castor Astral, Les Dossiers d’Aquitaine, Le Lettere, Le Mani, Leméac, Liberodiscrivere, LietoColle, Mondadori, Noroît, Pagine, P.O.L, Rizzoli, San Marco dei Giustiniani, Scheiwiller, Unes, Viennepierre, Fili d&#8217;Aquilone, Internòs.</p>
<h3 style="text-align: center;">Per visionare l&#8217;album fotografico di questa iniziativa clicca su:</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/progettogeum/">http://www.flickr.com/photos/progettogeum/</a></h4>
<h2 style="text-align: center;"></h2>
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<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;">L&#8217;album è costantemente aggiornato.</h2>
<h2 style="text-align: center;"></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2011/10/HELLO.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-7220" title="HELLO" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2011/10/HELLO.gif" alt="" width="125" height="70" /></a></p>
<h1 style="text-align: center;"><span style="color: #ffff00;">   <strong> 06 febbraio 2012</strong></span></h1>
<h1 style="text-align: center;"><span style="color: #ffff00;"><strong>visualizzazioni:   197.421</strong></span></h1>
<h1 style="text-align: center;"><span style="color: #ffff00;"><strong>  p</strong>unti contatto :     6.867</span></h1>
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