noel per geum

bandiera francese

«Sempre, lo Stato si scagiona in nome del Bene pubblico, della violenza ch’esso esercita. E naturalmente, rappresenta codesta violenza come la garanzia stessa di quel Bene, mentre non è nient’altro che la garanzia del suo potere. La realtà di cui si parla resta di solito mascherata dall’obbligo di assicurare la protezione delle persone e delle proprietà, vale a dire della loro sicurezza. Finché questa apparenza è rispettata, a ciascuno tutto appare normale e conforme all’ordine sociale. La situazione mostra la sua vera natura soltanto a partire da un eccesso di protezione che rivela un eccesso di presenza poliziesca. Da allora, ognuno comincia a percepire una violenza latente, che finge di essere un servizio pubblico soltanto per assoggettare i suoi utenti.

Quando le cose arrivano a tal punto, lo Stato deve ovviamente inventare nuovi pericoli per giustificare lo spiegamento forsennato della sua polizia: il pericolo più idoneo oggi per servire da scusa è il terrorismo».

« Toujours, l’État s’innocente au nom du Bien public de la violence qu’il exerce. Et naturellement, il représente cette violence comme la garantie même de ce Bien, alors qu’elle n’est rien d’autre que la garantie de son  pouvoir. Cette réalité demeure masquée d’ordinaire  par l’obligation d’assurer la protection des personnes et des propriétés, c’est-à-dire leur sécurité. Tant que cette apparence est respectée, tout paraît à chacun normal et conforme à l’ordre social. La situation ne montre sa vraie nature qu’à partir d’un excès de protection qui révèle un excès de présence policière. Dès lors, chacun commence à percevoir une violence latente, qui ne simule d’être un service public que pour asservir ses usagers. Quand les choses en sont là, l’État doit bien sûr inventer de nouveaux dangers pour justifier le renforcement exagéré de sa police :  le danger le plus apte aujourd’hui à servir d’excuse est le terrorisme  ».

Prontuario di umiliazione

Précis d’humiliation