25 August 2009

EL GRAND CUADRO DEL SIGLO XX

Category: quadro — admin @ 10:33 am

El gran cuadro del siglo XX -   Olio su tela cm. 195 x 130 di S.M. Félex, su bozzetto di Fernando Arrabal -

da sinistra   (cliccare sulla foto per ingrandirla):

Dalì, Ionesco, Nabokov, René Thom, Kafka, Beckett, Arrabal (sopra Topor), Mishima, Kundera, Wittgenstein, Duchamp, Borges, Picasso.

In principio era un bambino geniale. Ma i bambini geniali, si sa, sono irri­tanti. A volte, persino per le madri che li hanno partoriti. Poi crescono e talu­ni possono irritare anche i dittatori. Se questa fosse una favola potrebbe assomi­gliare alla prima parte della vita di Fernando Arrabal, intellettuale processato e impri­gionato dal dittatore spagnolo, il generale Franco, per blasfemia e antipatriottismo. Forse la sua avventura terrestre sarebbe terminata in quella prigione se non fosse stato Samuel Beckett a tirarlo fuori con una lettera indirizzata al “generalissimo”, che più o meno suonava così: “Gli scrittori soffrono già abbastanza della sofferenza di scrivere. Vanno lasciati in pace!”. Arrabal, nato a Melilla nel Marocco spa­gnolo, scrittore, regista e poeta “scandalo­so” vive a Parigi dal ‘55. È fondatore nel ‘62, con Topor e Jodorowski del “Movimento del teatro Panico” (teatro che per defini­zione non andrebbe definito, comunque, più rito che teatro, vicino all’assurdo, al surrealismo e alle sue metamorfosi e benedetto dal dio Pan).   (Nota di Viviane Ciampi)

Intervista a Fernando Arrabal