Tue 8 Sep 2009
DE TERRES ET D’ECUMES di Pascal Truchet
Posted by admin under racconto poetico
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Nato il 31 marzo 1976, in Francia, Pascal Truchet si è laureato in lettere moderne a Lione, sua città di nascita, con tesi sull’opera di Louis-René des Forêts e la scrittura frammentaria. Attualmente insegna lettere nella regione della Franche Comté, a Vesoul. Molte le letture pubbliche su autori come Claude Simon, Pablo Neruda, Federico Garcia Lorca e Walt Whitman. Viaggia e scopre New York, il Quebec, la Romania, La Pologna, l’Ungheria, l’Egitto, l’Italia, la Spagna, l’Irlanda… viaggi che si rivelano nutrimento per la sua prima pubblicazione: un lungo e denso racconto poetico intitolato De Terres et d’Ecumes di cui riportiamo alcuni stralci in versione bilingue, in attesa del suo quasi ultimato prossimo romanzo.
Né le 31 mars 1976, Pascal Truchet fait ses études de lettres modernes à Lyon, sa ville natale. Il y fait des lectures publiques autour de l’oeuvre de Claude Simon, Pablo Neruda, Federico Garcia Lorca et Walt Whitman. Il travaille sur l’oeuvre de Louis-René des Forêts et l’écriture fragmentaire. Il voyage et découvre New York, le Québec, la Roumanie , la Pologne , la Hongrie , l’Egypte, l’Italie, l’Espagne, l’Irlande… voyages qui nourrissent sa première publication, laquelle est un récit poétique intitulé De Terres et d’Ecumes. Il enseigne désormais les lettres en Franche Comté, à Vesoul.

Come riconciliare con la letteratura una classe di giovani studenti per i quali la lettura ha il sapore di una sfida e la scrittura diventa un salto col paracadute (senza paracadute!)?
L’idea di due professori del Lycée Edouard Belin era di portarli sul terreno della parola scritta attraverso la loro passione: il calcio. La pubblicazione del libro intitolato “Le Cercle des footeux disparus” è frutto di un esperimento didattico di scrittura creativa abbinata al calcio, al “foot”, appunto; esperimento di cui si parla molto in questi giorni in Francia. Il progetto di Pascal Truchet ed Emmanuel Daguet ha permesso a questi giovani di ritrovare la stima di se stessi, il gusto della parola e persino la possibilità d’incontrare il pubblico alla maniera degli scrittori professionisti. Così, è stato tracciato un sentiero sul quale avanzare in compagnia del linguaggio. Non sarebbe, questo sentiero, da imboccare anche per le scuole italiane? A buon intenditore…
Comment réconcilier avec la littérature une classe de jeunes lycéens pour qui la lecture relève du défi et l’écriture du saut en parachute (sans parachute!)? En les amenant sur le terrain de la parole écrite par le biais de leur passion: le football. La publication du livre intitulé “Le Cercle des footeux disparus” leur aura permis de retrouver l’estime de soi, le goût des mots et la rencontre avec un public. En somme, nous avons tracé un chemin sur lequel ils s’avancent… en compagnie du langage.







