<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Progetto Geum</title>
	<atom:link href="http://progettogeum.org/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://progettogeum.org</link>
	<description>Forme di espressione dell’ingegno letterario, scientifico, artistico e tecnologico. A Genova. In Europa. Nel Mondo.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Sep 2010 15:31:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Il sito è aggiornato al  03 settembre 2010</title>
		<link>http://progettogeum.org/2010/04/18/il-sito-e-aggiornato-al-18-aprile-2010/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2010/04/18/il-sito-e-aggiornato-al-18-aprile-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Apr 2010 14:47:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[piano di lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=3525</guid>
		<description><![CDATA[// Questo sito, oggi, comprende 6 pagine e 75 post (ad ogni fine pagina cliccare su Next Page)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><script type="text/javascript">// <![CDATA[
// <![CDATA[
insitu_init_page_photo_title_div('4548569773');
// ]]&gt;</script></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<h2 style="text-align: center;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Clessidra2.htm"></a><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/I-have-never-written-against-the-red-Mai-ho-scritto-male-del-rosso-Je-nai-jamais-écrit-contre-le-rouge-Viviane-Ciampi.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4289" title="I have never written against the red - Mai, ho scritto male del rosso - Je n'ai jamais écrit contre le rouge (Viviane Ciampi)" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/I-have-never-written-against-the-red-Mai-ho-scritto-male-del-rosso-Je-nai-jamais-écrit-contre-le-rouge-Viviane-Ciampi-224x300.jpg" alt="" width="224" height="300" /></a></h2>
<h2 style="text-align: center;"><strong>Questo sito, oggi, comprende 6 pagine e 75 post</strong></h2>
<p style="text-align: center;"><strong>(ad ogni fine pagina cliccare su Next Page)<br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2010/04/18/il-sito-e-aggiornato-al-18-aprile-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL LINGUAGGIO DEGLI ALBERI &#8211; La fotografia incontra la parola</title>
		<link>http://progettogeum.org/2010/04/18/il-linguaggio-degli-alberi-la-fotografia-incontra-la-parola/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2010/04/18/il-linguaggio-degli-alberi-la-fotografia-incontra-la-parola/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Apr 2010 14:15:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotografia con testo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=3494</guid>
		<description><![CDATA[Il post &#8220;Il linguaggio degli alberi&#8221;, per scelta editoriale, sarà mantenuto per un certo tempo, in prima posizione nella home page del sito. Per visionare l’album fotografico, che verrà costantemente aggiornato, cliccare sulla frase sottostante: Il linguaggio degli alberi Gli indici di gradimento si palesano attraverso i dati che provengono dal sito Flickr: al  03 settembre   [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/bandiera-francese1.gif"><img class="size-full wp-image-3502 aligncenter" title="bandiera-francese1" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/bandiera-francese1.gif" alt="" width="68" height="50" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Italia1.gif"><img class="size-full wp-image-3503 aligncenter" title="Italia1" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Italia1.gif" alt="" width="68" height="50" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><strong>Il post &#8220;Il linguaggio degli alberi&#8221;, per scelta  editoriale, sarà mantenuto per un certo tempo, in prima posizione nella  home page del sito. </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><strong>Per visionare l’album fotografico, che verrà costantemente aggiornato,  cliccare sulla frase sottostante:</strong></strong></p>
<h2 style="text-align: center;"><em><strong><a href="http://www.flickr.com/photos/progettogeum/">Il linguaggio  degli  alberi </a></strong></em></h2>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
</strong></p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>Gli indici di gradimento si  palesano attraverso i dati che provengono dal sito Flickr:</strong></h3>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Clessidra.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-4463" title="Clessidra" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Clessidra.gif" alt="" width="100" height="100" /></a><br />
</strong></p>
<h2 style="text-align: center;"><strong><span style="text-decoration: underline;">al  03 settembre   2010</span></strong></h2>
<h2 style="text-align: center;"><strong>Punti  contatto:             5.839</strong></h2>
<h2 style="text-align: center;"><strong>Visualizzazioni:          50.545<br />
</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Accade di camminare per le strade di città o nei sentieri di campagna e di montagna e fare incontri silenziosi difficili da dimenticare. Sono gli incontri con gli alberi che, nel grande libro della natura hanno un ruolo di primo piano. Gli alberi, infatti, pulsano nel segreto delle nostre vite, a patto che sappiamo osservarli, ascoltarli nel loro misterioso “essere”. Allora varrebbe la pena conoscerli per nome, analizzarne le metamorfosi, individuarne la simbologia, toccarli, annusarli (ognuno, come gli umani ha il proprio odore), perché sono portatori di saggezza, per evitare sfocature mentali oppure come semplice esperienza.</p>
<p style="text-align: justify;">Un grande scrittore e pittore come Carlo Levi fece dei veri e propri “ritratti” degli alberi che lo circondavano nella sua villa di Alassio, in particolare ulivi e carrubi. Per Levi, gli alberi erano non solo esteticamente belli da rappresentare ma divennero col tempo i protagonisti della sua opera, in quanto li percepiva come esseri immersi nella palpitazione del mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Allora fece nascere il carrubo-donna, il carrubo-mostro, il carrubo-inferno-paradiso e via alberando…</p>
<p style="text-align: justify;">Così parla l’autore de <em>Il Cristo si è fermato a Eboli</em>: «Ritorno a questi tronchi contorti, rovesciati dal vento, pieni di antiche ferite, con la pelle grigia dei mostri arcaici, dove vivono funghi e insetti, erbe e licheni e gli uccelli nei nidi, e gli squarci del legno rossi di sangue vegetale simulano altre forme costellate di occhi». Gli artisti, i poeti, ci hanno sempre insegnato a vedere le cose, anche le più umili, le quali senza di loro passerebbero inosservate. Questo è il caso del poeta ligure Camillo Sbarbaro che diventò uno dei maggiori conoscitori di licheni di tutti i tempi.</p>
<p style="text-align: justify;">C’è dunque un guardare che va oltre il semplice atto di guardare? C’è un modo di penetrare nelle cose o nelle forme che ci circondano con occhi nuovi, lavati, trasparenti? Se riuscissimo nell’esercizio di <em>flânerie</em>, in quel camminare come sorta di ozio creativo, che ha poco a che fare con la semplice camminata ecologica, ci ritroveremmo a compiere un’esperienza poetica che potrebbe rivelarsi come una sorta di re-invenzione dello sguardo e del reale.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo album antologico sarà continuamente aggiornato poiché il flâneur (Lino Cannizzaro) e la flâneuse (la scrivente) scoprono quasi ogni giorno (giorni di pioggia compresi) sentieri scoscesi, boscaglie, parchi, mulattiere con dinastie d’alberi e arbusti saggi e folli, simpatici e scontrosi. Senza contare le sorprese delle piante sottocasa. Perché strano a dirsi, spesso, taluni fiori o piante, bocche roventi d’amore “naturaliter” esistono incolumi, in giardinetti improbabili, laddove ringhiano bussolotti di spazzatura e carte unte di focaccia. Talaltri si fanno erba voglio contentandosi di cedere all’ora estiva, amoreggiando celati alla vista del curioso. La parola dei poeti si è unita alla fotografia (molti riconosceranno poeti già ospiti del Festival) e si fa udire, ben oltre la funzione emotiva, aperta a tutti i transiti vitali.</p>
<p style="text-align: justify;">Viviane Ciampi</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Fotografie di Lino Cannizzaro e Viviane Ciampi</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Per i versi utilizzati nell’iniziativa  “Il Linguaggio degli alberi” si ringraziano le Case Editrici:</p>
<p style="text-align: justify;">Africa World Press, Anterem, Atelier,  Autres Temps, Azimut, Bompiani, City Lights Italia, Costa &amp; Nolan,  Crocetti, De Ferrari, Einaudi, Empirìa, Estuaire, Feltrinelli,  Flammarion, Fondazione Carlo Levi, Frassinelli, Gallimard, Garzanti,  Genesi editrice, I Gherigli, Grandi Tascabili Newton, Issimo / Il  Vertice, Kowalski, L’arbre à paroles, L’atelier des Brisants, Lanore, Le  Castor Astral, Les Dossiers d’Aquitaine, Le Lettere, Le Mani, Leméac,  Liberodiscrivere, LietoColle, Mondadori, Noroît, Pagine, POL, Rizzoli,  San Marco dei Giustiniani, Scheiwiller, Unes, Viennepierre</p>
<p><strong>“Così sommersi / in un gorgo  d’azzurro che s’infolta” (Eugenio Montale) </strong></p>
<p><a rel="attachment wp-att-2537" href="http://progettogeum.org/2010/04/18/il-linguaggio-degli-alberi-la-fotografia-incontra-la-parola/cosi-sommersi-2/"><img title="così sommersi" src="../wp-content/uploads/2009/11/cos%C3%AC-sommersi1.JPG" alt="così sommersi" width="297" height="396" /></a></p>
<p><strong>“Nella mano del suicida /  del giorno X, ore Z, /  c’era il sudore. / </strong></p>
<p><strong>Non c’era altro”  (Riccardo  Mannerini) </strong></p>
<p><a rel="attachment wp-att-2686" href="http://progettogeum.org/2010/04/18/il-linguaggio-degli-alberi-la-fotografia-incontra-la-parola/nella-mano-del-suicida-del-giorno-x-ore-z-cera-il-sudore-non-cera-altro-dans-la-main-du-suicide-du-jour-x-heure-z-il-y-avait-de-la-sueur-rien-d%e2%80%99autre-riccardo-mannerini-2/"><img title="Nella mano del  suicida del giorno X, ore Z, c'era il sudore. Non c'era altro Dans la  main du suicidé du jour X heure Z, il y avait de la sueur. Rien d’autre  (Riccardo Mannerini)" src="../wp-content/uploads/2009/11/Nella-mano-del-suicida-del-giorno-X-ore-Z-cera-il-sudore.-Non-cera-altro-Dans-la-main-du-suicid%C3%A9-du-jour-X-heure-Z-il-y-avait-de-la-sueur.-Rien-d%E2%80%99autre-Riccardo-Mannerini1-300x225.jpg" alt="Nella mano del suicida del giorno X, ore Z, c'era il sudore. Non  c'era altro Dans la main du suicidé du jour X heure Z, il y avait de la  sueur. Rien d’autre (Riccardo Mannerini)" width="300" height="225" /></a></p>
<p><em><strong>(Tutte le foto di questa  iniziativa  provengono dal  sito Flickr)</strong></em></p>
<p><em><strong> </strong></em></p>
<p><a rel="attachment wp-att-2516" href="http://progettogeum.org/2010/04/18/il-linguaggio-degli-alberi-la-fotografia-incontra-la-parola/fogliame-e-radice/">Fogliame  e radice</a> di  Angela Donna</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=lbWCsacJmI4">Video-promo</a></p>
<h4 id="title_div4278811903" title="Fai clic per modificare">Nell’oro  nell’ombra – Dans l’or dans l’ombre</h4>
<p><a href="../wp-content/uploads/2009/11/Nelloro-nellombra.jpg"><img title="Nell'oro nell'ombra" src="../wp-content/uploads/2009/11/Nelloro-nellombra-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Film</p>
<p><a href="../wp-content/uploads/2009/11/Film1.jpg"><img title="Film" src="../wp-content/uploads/2009/11/Film1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><a rel="attachment wp-att-2646" href="http://progettogeum.org/2010/04/18/il-linguaggio-degli-alberi-la-fotografia-incontra-la-parola/mappa-visitatori-iniziativa-il-linguaggio-degli-alberi/"><img title="Mappa visitatori  iniziativa  Il linguaggio degli alberi" src="../wp-content/uploads/2009/11/Mappa-visitatori-iniziativa-Il-linguaggio-degli-alberi.png" alt="Mappa visitatori iniziativa  Il linguaggio degli alberi" width="420" height="210" /></a></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Mappa località dei visitatori  del sito Flickr</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2010/04/18/il-linguaggio-degli-alberi-la-fotografia-incontra-la-parola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ABBASSO L&#8217;UTILE di Bernard Noël</title>
		<link>http://progettogeum.org/2010/04/17/abbasso-lutile-di-bernard-noel/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2010/04/17/abbasso-lutile-di-bernard-noel/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Apr 2010 22:22:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[articolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=2970</guid>
		<description><![CDATA[Bernard Noël saggista, critico d’arte e poeta, nato nel 1930, vive a Mauregny nel nord della Francia. Intellettuale a tutto tondo che ha segnato e segna in maniera incisiva la vita culturale francese. Ha esordito nel 1958 ed oltre ad una cinquantina di opere (poesia, saggistica, narrativa, teatro) ha diretto coraggiose collane di poesia (Flammarion, Fata Morgana). [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/01/bandiera-francese1.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2971" title="bandiera-francese1" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/01/bandiera-francese1.gif" alt="" width="68" height="50" /></a></p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/bernardnoel.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-4298 alignleft" title="bernardnoel" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/bernardnoel-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bernard Noël</strong> saggista, critico d’arte e poeta, nato nel 1930, vive a Mauregny nel nord della Francia. Intellettuale a tutto tondo che ha segnato e segna in maniera incisiva la vita culturale francese. Ha esordito nel 1958 ed oltre ad una cinquantina di opere (poesia, saggistica, narrativa, teatro) ha diretto coraggiose collane di poesia (Flammarion, Fata Morgana).</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">&#8220;Nell’universo della comunicazione, tutte le parole sono trappole a cominciare dalla stessa parola “comunicazione” che, neanche tanto tempo fa, designava la parte migliore della relazione tra gli umani: si aureolava così di un carattere sacro mentre indica oramai uno spazio di scambio dove contano soltanto la propaganda e il commercio. La “comunicazione” trovava un tempo il suo senso in uno stato di apertura verso l’esterno che corrispondeva alla nostra capacità di espressione, e costituiva la base della nostra umanità. È quindi particolarmente significativo che il mondo odierno si focalizzi su questo elemento fondamentale. Abbiamo coscienza di trovarci di fronte a una modifica radicale al punto che la natura umana si modifica installando un appetito di consumo laddove, da sempre, la nostra interiorità aveva stabilito la sua sede&#8230;&#8221;    <em>(traduzione di Viviane Ciampi)</em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/01/Abbasso-lutile.doc">Abbasso l&#8217;utile</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/01/A-BAS-L’UTILE .doc">A  BAS  L’UTILE </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2010/04/17/abbasso-lutile-di-bernard-noel/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>STEFANO DI LORITO</title>
		<link>http://progettogeum.org/2010/04/16/stefano-di-lorito-2/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2010/04/16/stefano-di-lorito-2/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 22:07:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[pittura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=3634</guid>
		<description><![CDATA[Stefano Di Lorito è nato a Genova il 31 Dicembre 1963. Da più di 20 anni si occupa di illustrazione, grafica e pittura, attività che porta avanti parallelamente al suo impegno letterario, soprattutto nel campo della poesia. Come pittore ha partecipato a molte esposizioni, personali e collettive. Le sue opere sono presenti in collezioni private [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Italia15.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-3635" title="Italia1" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Italia15.gif" alt="" width="68" height="50" /></a></p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Foto-di-Stefano-Di-Lorito.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3636" title="Foto di Stefano Di Lorito" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Foto-di-Stefano-Di-Lorito-282x300.jpg" alt="" width="172" height="182" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Stefano Di Lorito è nato a Genova il 31 Dicembre 1963. Da più di 20 anni si occupa di illustrazione, grafica e pittura, attività che porta avanti parallelamente al suo impegno letterario, soprattutto nel campo della poesia. Come pittore ha partecipato a molte esposizioni, personali e collettive. Le sue opere sono presenti in collezioni private in Italia, Francia, Inghilterra e Spagna. Il percorso pittorico dell&#8217;artista si sviluppa attraverso differenti formalismi, che vanno dalla figurazione all&#8217;astrattismo, riconoscibili in distinti filoni, ognuno dei quali contiene precise riflessioni sulla vita, sulla società, sulla cultura e sull&#8217;arte stessa. Egli stesso definisce il suo approccio all&#8217;arte come &#8220;trans-metafisico&#8221;. La tecnica preferita da Stefano Di Lorito è l&#8217;olio su tela, anche se non disdegna le sperimentazioni con materiali differenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Stefano-Di-Lorito-ATTRAZIONE1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3639" title="Stefano Di Lorito ATTRAZIONE" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Stefano-Di-Lorito-ATTRAZIONE1-225x300.jpg" alt="" width="270" height="360" /></a></p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Stefano-di-Lorito-biografia.doc"></a></p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Stefano-Di-Lorito-critiche1.doc">Stefano Di Lorito.  critiche</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2010/04/16/stefano-di-lorito-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MARIA GRAZIA LUNGHI</title>
		<link>http://progettogeum.org/2010/04/16/maria-grazia-lunghi/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2010/04/16/maria-grazia-lunghi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 22:03:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[pittura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=3592</guid>
		<description><![CDATA[Maria Grazia Lunghi vive ed opera nella sua città, Roma. Inizia la sua attività negli anni &#8217;70. Nel 1974 entra a far parte dell&#8217;Associazione culturale “Magazzini Generali”, attiva su un ampio spettro di arti e culture, nel tentativo di portare l&#8217;arte in strada, viva e vivace come nella Parigi di fine &#8217;800. Tentando, con questo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Biografia-di-Maria-Grazia-Lunghi.doc"></a><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Italia13.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-3594" title="Italia1" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Italia13.gif" alt="" width="68" height="50" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Foto-Maria-Grazia-Lunghi.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3655" title="Foto Maria Grazia Lunghi" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Foto-Maria-Grazia-Lunghi-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Maria Grazia Lunghi </strong>vive ed opera nella sua città, Roma. Inizia la sua attività negli anni &#8217;70. Nel 1974 entra a far parte dell&#8217;Associazione culturale “Magazzini Generali”, attiva su un ampio spettro di arti e culture, nel tentativo di portare l&#8217;arte in strada, viva e vivace come nella Parigi di fine &#8217;800. Tentando, con questo, una strada diversa rispetto alle logiche più aberranti del mercato, lontana dai circuiti ufficiali canonizzati. Da qui le prime mostre nei bar, nelle piazze, ma anche un continuo incontro e confronto di idee, di esperienze, di progetti per un diverso modo di fare e proporre arte. L&#8217;esigenza di comunicazione diretta, non mediata da percorsi obbligati, si riflette nella sua esperienza pittorica che, fin da allora, offre a chi osserva la possibilità di ripercorrere con immediatezza la sua avventura interiore: una tendenza all&#8217;espressione confidenziale dei propri stati emotivi, che si trasmette dapprima attraverso immagini forti, incisive, crude. Immagini di cose,oggetti, elementi comunque riconoscibili anche se inseriti in un contesto ambiguo, evanescente, costellato di piccole macchie incongrue, di sottile inquietudine.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/RICORDI-DEL-MAGHREB-WEB-1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3596" title="RICORDI DEL MAGHREB WEB-1" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/RICORDI-DEL-MAGHREB-WEB-1-145x300.jpg" alt="" width="145" height="300" /></a></p>
<p><span style="font-family: Arial;">&#8220;Ricordi del  Maghreb&#8221;</span></p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Biografia-di-Maria-Grazia-Lunghi1.doc">Biografia di Maria Grazia Lunghi<br />
</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2010/04/16/maria-grazia-lunghi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ADA TORRENTE</title>
		<link>http://progettogeum.org/2010/04/16/ada-torrente/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2010/04/16/ada-torrente/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 21:06:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[pittura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=3677</guid>
		<description><![CDATA[Ada Torrente è nata nel 1984 a Pietrasanta. Si diploma in pittura nel 2007, presso l&#8217;Accademia di Belle Arti di Carrara. Seppur giovanissima ha già partecipato a diverse mostre:   2004,  IN FIERI Accademia di Belle Arti &#8211; Carrara; 2007,  PER CASO collettiva Caffé Kandinskji &#8211; Carrara; 2007, MITHOPOIESIS collettiva Salone Germinal &#8211; Carrara;  2008, CRACK [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Italia16.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-3678" title="Italia1" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Italia16.gif" alt="" width="68" height="50" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Nereide-1-CENTRO_china-e-inchiostri-colorati_30x30e1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3682" title="Nereide 1 CENTRO_china e inchiostri colorati_30x30e" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Nereide-1-CENTRO_china-e-inchiostri-colorati_30x30e1-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Ada-Torrente.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3697" title="Ada Torrente" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Ada-Torrente-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Ada Torrente</strong> è nata nel 1984 a  Pietrasanta. Si diploma in pittura nel 2007, presso l&#8217;Accademia di Belle  Arti di Carrara. Seppur giovanissima  ha già partecipato a diverse mostre:   2004,  IN FIERI Accademia di  Belle Arti &#8211; Carrara; 2007,  PER CASO collettiva Caffé Kandinskji &#8211;  Carrara; 2007, MITHOPOIESIS collettiva Salone Germinal &#8211; Carrara;  2008,  CRACK collettiva &#8211; Roma; 2009, ARTE DONNA collettiva  &#8211; Livorno; 2009,  CRACK collettiva-  Roma; 2010, CRISI collettiva Associazione Soqquadro e  Vista arte &#8211; Roma.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2010/04/16/ada-torrente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SANTO PAOLO GUCCIONE</title>
		<link>http://progettogeum.org/2010/04/16/santo-paolo-guccione/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2010/04/16/santo-paolo-guccione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 21:01:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[scultura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=3569</guid>
		<description><![CDATA[Santo Paolo Guccione è nato a Grammichele (CT) dove vive e lavora. Dal 1970 al 1975 ha diretto  il Centro d’Arte “Nuovo Sud” di Caltagirone. Suo Maestro fu il Prof. Michele Gulle (scultore). Ha studiato presso l’Istituto Regionale d’Arte “Raffaele Libertini” di Grammichele, dove  ha insegnato dal 1967 al 1996, Arte Applicata  per l’Arredamento. Ilio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Italia12.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-3570" title="Italia1" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Italia12.gif" alt="" width="68" height="50" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Santo Paolo Guccione </strong>è nato a Grammichele (CT) dove vive e  lavora. Dal 1970 al 1975 ha diretto  il Centro d’Arte “Nuovo Sud” di  Caltagirone. Suo Maestro fu il Prof. Michele Gulle (scultore). Ha  studiato presso l’Istituto Regionale d’Arte “Raffaele Libertini” di  Grammichele, dove  ha insegnato dal 1967 al 1996, Arte Applicata  per  l’Arredamento.</p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Ilio-Persis-1-46x39x80-1000-x-1333-2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3571" title="Ilio Persis 1-46x39x80 (1000 x 1333)-2" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Ilio-Persis-1-46x39x80-1000-x-1333-2-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Ilio Persis 1- 46x39x80 (1.000 x 1.333)</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Biobibliografia-di-Santo-Paolo-Guccione.doc">Biobibliografia di  Santo Paolo Guccione</a></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2010/04/16/santo-paolo-guccione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>GIAN CARLO PARDINI &#8211;</title>
		<link>http://progettogeum.org/2010/04/16/gian-carlo-pardini/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2010/04/16/gian-carlo-pardini/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 20:50:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[pittura]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=4013</guid>
		<description><![CDATA[Gian Carlo Pardini è nato a Carrara il 20 Marzo 1961. Dal 1985, dopo aver ottenuto il diploma di dizione  presso l’Accademia dei Filodrammatici di Milano, inizia a dedicarsi al teatro sia in veste di attore, aiuto regista che autore  dei testi rappresentanti  (Compagnia Teatro Brillante). Le sue commedie colme di  equivoci, colpi di scena, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Italia11.gif"><img class="size-full wp-image-4014 alignleft" title="Italia1" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Italia11.gif" alt="" width="68" height="50" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Foto-Pardini.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-4016 alignleft" title="Foto Pardini" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Foto-Pardini-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gian Carlo Pardini </strong>è nato a Carrara il 20 Marzo 1961. Dal 1985, dopo aver ottenuto il diploma di dizione  presso l’Accademia dei Filodrammatici di Milano, inizia a dedicarsi al teatro sia in veste di attore, aiuto regista che autore  dei testi rappresentanti  (Compagnia Teatro Brillante). Le sue commedie colme di  equivoci, colpi di scena, intrecci intelligenti e divertenti hanno appassionato molte   compagnie amatoriali italiane che dal 1997 le stanno  rappresentando con notevole successo.<br />
Alcuni titoli del suo repertorio: Assassinate la zitella, Portami il vampiro, Purga e cioccolato, Una cascata di sorelle –  (per ulteriori informazioni cliccare i titoli su Internet) -  (autore teatrale pos. siae  n. 9016013100). Ha partecipato a due premi Solinas (racconti per il cinema e sceneggiatura). Nel 2009 ha sceneggiato interpretato e  diretto il corto cinematografico  “Passione  di Marmo”  in concorso al “David di Donatello 2010” e al “Filmcaravan Imperia short film festival”.</p>
<p style="text-align: justify;">Decontestualizzazione e trasformazione, una delle chiavi di lettura delle opere pittoriche di <strong>Gian Carlo Pardini</strong>. Un gioco sottile che diverte e incuriosisce l’osservatore che deve individuare quali e come i capi intimi vengono inseriti nell’opera diventando ciò che il pensiero dell’artista vuole. Un gioco che diventa provocazione, uno strumento adatto a favorire il dialogo.  (Nota di Loredana Trestin)</p>
<p style="text-align: justify;">L’artista sarà presente all’inaugurazione della sua mostra personale il 19 giugno 2010 nella galleria Immagine e Colore di Vico del Fieno 21r a Genova.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Pardini-fuga-dalla-sessualità.jpg"><img class="size-medium wp-image-4019 alignleft" title="Pardini fuga dalla sessualità" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Pardini-fuga-dalla-sessualità-161x300.jpg" alt="" width="161" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2010/04/16/gian-carlo-pardini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CALOGERO CARBONE &#8211;</title>
		<link>http://progettogeum.org/2010/04/16/calogero-carbone/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2010/04/16/calogero-carbone/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 20:27:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[pittura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=3556</guid>
		<description><![CDATA[La ricerca artistica di Calogero Carbone resta ancorata ad elementi figurativi  in quanto egli ritiene, così come postulato dalla Transavanguardia che: “Al di là di ogni tipo di provocatorio sperimentalismo, ma anche di ogni nostalgico ritorno al passato, con l&#8217;uso di un linguaggio forte ed intenso, innovativo, dal segno graffiante, dal colore vivido, dall&#8217;impronta vagamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Italia11.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-3557" title="Italia1" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Italia11.gif" alt="" width="68" height="50" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Calogero-Carbone-foto.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3559" title="Calogero Carbone foto" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Calogero-Carbone-foto-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">La ricerca artistica di <strong>Calogero Carbone</strong> resta ancorata ad elementi figurativi  in quanto egli ritiene, così come postulato dalla Transavanguardia che:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Al di là di ogni tipo di provocatorio sperimentalismo, ma anche di ogni nostalgico ritorno al passato, con l&#8217;uso di un linguaggio forte ed intenso, innovativo, dal segno graffiante, dal colore vivido, dall&#8217;impronta vagamente surrealista, la Transavanguardia cerca saldi legami con la tradizione storica, con la pittura, la scultura, la figurazione, con una rappresentazione che ha come aspirazione finale una simbiosi emotiva di carattere cosmico, accessibile solo attraverso l&#8217;arte.”<br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;">L’artista si esprime con toni a volta ironici a volta passionali, visionari o ambiguamente rappresentativi, nostalgici o aggressivamente polemici, senza una ricerca “aprioristica”  di uno stile univoco e riconoscibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Calogero-Carbone-Ideologie.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3561" title="Calogero Carbone Ideologie" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Calogero-Carbone-Ideologie-300x204.jpg" alt="" width="300" height="204" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Biografia-Calogero-Carbone-2009.doc">Biobibliografia Calogero Carbone </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2010/04/16/calogero-carbone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NABIL AL &#8211; ZEIN</title>
		<link>http://progettogeum.org/2010/04/16/stefano-di-lorito/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2010/04/16/stefano-di-lorito/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 19:19:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[narrativa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=3604</guid>
		<description><![CDATA[(…) Questo è un libro semplice, un libro forse fin troppo ingenuo nella sua prosa e nei suoi scopi. Ma è un libro pulito, un libro importante. Da far leggere e da discutere. Quando la nostra opinione pubblica sarà in grado di discutere in modo adeguato questi argomenti, avremo fatto un grande passo in avanti. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Nabil-Copertina-Il-Sogno.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3628" title="Nabil - Copertina Il Sogno" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Nabil-Copertina-Il-Sogno-207x300.jpg" alt="" width="207" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/il_sogno_copertina_retro_mini-1.jpg"><img class="alignleft  size-full wp-image-3632" title="il_sogno_copertina_retro_mini-1" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/il_sogno_copertina_retro_mini-1.jpg" alt="" width="205" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">(…) Questo è un libro semplice, un libro forse fin troppo ingenuo nella sua prosa e nei suoi scopi. Ma è un libro pulito, un libro importante. Da far leggere e da discutere. Quando la nostra opinione pubblica sarà in grado di discutere in modo adeguato questi argomenti, avremo fatto un grande passo in avanti. E forse la pace, una pace secondo giustizia, sarà vicina.  (<strong>Franco Cardini</strong>)</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Nabil-biografia.doc">Biografia</a></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2010/04/16/stefano-di-lorito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ANTONIO TASCHINI &#8211;</title>
		<link>http://progettogeum.org/2010/04/16/antonio-taschini/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2010/04/16/antonio-taschini/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 13:40:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA["disegno pittura ceramica"]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=3972</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Epaminonda&#8221; 37x37x37 &#8211; argilla refrattaria, ossidi, smalti, engobbi &#8220;Siwa&#8221; 65x20x19 &#8211; argilla refrattaria, ossidi, smalti, engobbi (sono visibili su Youtube dei video, digitando Antonio Taschini oppure &#8220;Terraria&#8221;. Figlio d’arte, il padre è architetto, pittore, ebanista, vive una spiccata atmosfera artistica sin da piccolo, che gli offre una cultura creativa multiforme. I suoi studi accademici sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Italia1.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-3973" title="Italia1" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Italia1.gif" alt="" width="68" height="50" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/foto-Antonio-Taschini.jpg"><img class="size-medium wp-image-4056 alignleft" title="foto Antonio Taschini" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/foto-Antonio-Taschini-186x300.jpg" alt="" width="186" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Siwa4.jpg"> </a><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/A.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3996" title="A" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/A-300x258.jpg" alt="" width="300" height="258" /></a></p>
<p>&#8220;Epaminonda&#8221; 37x37x37 &#8211; argilla refrattaria, ossidi, smalti, engobbi</p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Siwa.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4006" title="Siwa" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Siwa-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>&#8220;Siwa&#8221; 65x20x19 &#8211; argilla refrattaria, ossidi, smalti, engobbi</p>
<p>(sono visibili su Youtube dei video, digitando Antonio Taschini oppure &#8220;Terraria&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Figlio d’arte, il padre è architetto, pittore, ebanista, vive una spiccata atmosfera artistica sin da piccolo, che gli offre una cultura creativa multiforme. I suoi studi accademici sono principalmente indirizzati alla musica, in particolare al canto lirico, che diventa la sua professione. Nello stesso tempo conduce una ricerca espressiva parallela che va oltre la sfera musicale, includendo parole, segni, colori, materia, elementi diversi di un unico mondo interiore. Sperimenta tecniche e materiali come acrilici, chine, pastelli. Impara la tecnica dell’icona, seguendo gli insegnamenti di Marco Nani, maestro e amico, così come da lui appresi nei monasteri ortodossi. Approfondisce gli studi di disegno e pittura con Franca Bernardi (che fa riferimento ad Arte fuori centro), artista e insegnante dell’Accademia di Belle Arti di Roma. Arrivando alla ceramica, punto centrale di questo lavoro, grazie all’incontro con il ceramista Oriano Zampieri (tuttora suo mentore) e agli approfondimenti con la ceramista catalana Maria Gelabert. Le sue opere sono visibili alla Galleria Immagine e Colore di Vico del Fieno, 21 r. a Genova.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Biografia.doc"></a><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Biografia1.doc">Biografia</a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2010/04/16/antonio-taschini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FLAVIO ROMA</title>
		<link>http://progettogeum.org/2010/04/16/flavio-roma/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2010/04/16/flavio-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 23:05:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[terracotta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=4040</guid>
		<description><![CDATA[Le innumerevoli mostre e le importanti partecipazioni su invito a rassegne d’arte nazionali e internazionali, come l’interesse d’importanti critici per il suo lavoro, avvalorano il percorso artistico di Flavio Roma. Le sue opere sono presenti in musei, spazi pubblici e collezioni in Italia, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito, Scozia, Egitto, Stati Uniti, Giappone. Artista eclettico, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Italia12.gif"><img class="size-full wp-image-4041 alignleft" title="Italia1" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Italia12.gif" alt="" width="68" height="50" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Foto-Flavio-Roma.jpg"></a><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Foto-Flavio-Roma1.jpg"><img class="size-medium wp-image-4150 alignleft" title="Foto Flavio Roma" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Foto-Flavio-Roma1-244x300.jpg" alt="" width="244" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Le innumerevoli mostre e le importanti partecipazioni su invito a rassegne d’arte nazionali e internazionali, come l’interesse d’importanti critici per il suo lavoro, avvalorano il percorso artistico di <strong>Flavio Roma</strong>. Le sue opere sono presenti in musei, spazi pubblici e collezioni in Italia, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito, Scozia, Egitto, Stati Uniti, Giappone. Artista eclettico, schietto e fortemente avverso ai compromessi, considerato tra i più rappresentativi e coerenti artisti contemporanei, egli stabilisce un’efficace espressività  soprattutto con la terracotta. La sua intensa attività creativa i cui risultati, perseguiti con audacia personale, dicono la gravità esistenziale denunciando &#8211; spesso ironicamente -  l’odierno disagio umano.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/La-Chaise-Tragique.jpg"><img class="size-medium wp-image-4048 alignleft" title="La Chaise Tragique" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/La-Chaise-Tragique-180x300.jpg" alt="" width="180" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Flavio-Roma-Fuga-levogira.jpg"><img class="size-medium wp-image-4044 alignleft" title="Flavio Roma Fuga levogira" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Flavio-Roma-Fuga-levogira-266x300.jpg" alt="" width="266" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Flavio-Roma-Torsione-2.jpg"><img class="size-medium wp-image-4046 alignleft" title="Flavio Roma Torsione 2" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Flavio-Roma-Torsione-2-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/04/Flavio-Roma_Notizia-esenziale.doc">Biografia essenziale</a></p>
<p>Flavio Roma farà una mostra personale nel mese di ottobre 2010 nella galleria Immagine e Colore di Vico del Fieno 21r &#8211; 16123 Genova</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2010/04/16/flavio-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>GUIDO ZAVANONE</title>
		<link>http://progettogeum.org/2010/04/16/guido-zavanone/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2010/04/16/guido-zavanone/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 23:01:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[poesia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=4087</guid>
		<description><![CDATA[Guido Zavanone, nato ad Asti, vive e lavora a Genova. Ha pubblicato tra le altre raccolte di versi, Arteria (All’insegna del pesce d’oro, Scheiwiller, Milano, 1983); La vita affievolita (edizioni del Premio Libero de Libero, Fondi, 1986); Il viaggio (Ed. San Marco dei Giustiniani, 1991); Se restaurare la casa degli avi (Campanotto, udine, 1994); Nouvelles [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Italia13.gif"><img class="size-full wp-image-4088 alignleft" title="Italia1" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Italia13.gif" alt="" width="68" height="50" /></a></p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Foto-di-Guido-Zavanone-per-Geum.jpg"></a><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Foto-di-Guido-Zavanone-per-Geum1.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-4228 alignleft" title="Foto di Guido Zavanone per Geum" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Foto-di-Guido-Zavanone-per-Geum1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Guido Zavanone</strong>, nato ad Asti, vive e lavora a Genova. Ha pubblicato tra le altre raccolte di versi, <em>Arteria</em> (All’insegna del pesce d’oro, Scheiwiller, Milano, 1983); <em>La vita affievolita</em> (edizioni del Premio Libero de Libero, Fondi, 1986); <em>Il viaggio</em> (Ed. San Marco dei Giustiniani, 1991); <em>Se restaurare la casa degli avi</em> (Campanotto, udine, 1994); <em>Nouvelles pour l’an 2000</em> (La Bartavelle, Charlieu, 2002), <em>Urme</em> (IDC Presse, Cluj-Napoca, 2004); <em>L’albero della conoscenza</em> (Genesi, Torino, 2004). Ha vinto numerosi Premi letterari tra i quali il «Nigra», Presidente Carlo Bo &#8211; il «David», Presidente Mario Sansone &#8211; il «Libero de Libero», Presidente Elio Filippo Accrocca &#8211; Il «Città di Catanzaro», presidente Mario Luzi &#8211; Il «Milano Duomo», Presidente Giancarla Mursia &#8211; il «Legnano» Presidente Luciano Erba. Guido Zavanone è redattore delle riviste letterarie “Resine” e “Satura” e condirettore di: “Nuovo Contrappunto”. Cura, per l’editore De Ferrari, la collana di poesia “Chiaro Scuro”.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/copertina-Il-viaggio.jpg"><img class="size-medium wp-image-4250 alignleft" title="copertina Il viaggio" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/copertina-Il-viaggio-221x300.jpg" alt="" width="221" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/06/Introduzione-de-Il-viaggio.doc">Introduzione de &#8220;Il viaggio&#8221;</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2010/04/16/guido-zavanone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>WALTER PASSARELLA &#8211; Maestro d&#8217;arte, tra la realtà e il postmoderno</title>
		<link>http://progettogeum.org/2009/11/06/walter-passarella-maestro-darte-tra-la-realta-e-il-postmoderno/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2009/11/06/walter-passarella-maestro-darte-tra-la-realta-e-il-postmoderno/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 22:59:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[arte figurativa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=3263</guid>
		<description><![CDATA[Le misure sono cm 100&#215;100 tecnica mista su tela. &#8220;Il tema da me ultimamente trattato è il rapporto tra l&#8217;uomo ed il tempo in tutte le sue varianti&#8221;. Walter Passarella nasce il 7/8/1960 a Mortara (PV) dove vive e lavora. Ha svolto gli studi superiori presso l’istituto Statale d’Arte di Valenza PO conseguendo il diploma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/03/walterpassarella.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3264" title="walterpassarella" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/03/walterpassarella-298x300.jpg" alt="" width="298" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><strong>Le misure sono cm 100&#215;100    tecnica mista su tela. &#8220;Il tema da me ultimamente trattato è il  rapporto tra    l&#8217;uomo ed il tempo in tutte le sue varianti&#8221;.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><strong><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/11/Italia14.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-3567" title="Italia1" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/11/Italia14.gif" alt="" width="68" height="50" /></a><br />
</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Walter Passarella</strong> nasce il 7/8/1960 a Mortara (PV) dove vive e  lavora. Ha svolto gli studi  superiori presso l’istituto Statale d’Arte di  Valenza PO conseguendo  il diploma di Maestro d’Arte. Da allora e&#8217; iniziata la sua  attività  artistica ottenendo notevoli consensi da parte della critica e  del  pubblico. Sue opere sono presenti in collezioni private di Roma, Milano,  Modena,  Bari, Torino, Tokio, Parigi, e presso la pinacoteca del  Pontificio  Santuario di Pompei. Attualmente è rappresentato dalla galleria Immagine Colore di Genova  e dalla galleria RHRR di Scandiano (RE) .</p>
<p style="text-align: justify;">Walter Passarella è un alchemico demiurgo, utilizza gli elementi dell’arte contemporanea, li digerisce attraverso la cultura italiana e genera un’opera d’arte nuova, dandoci una prova di come si possa essere contemporanei attraverso le proprie radici. Le opere dell’artista Passarella vanno guardate per diversi minuti, non si può essere astanti dinanzi alla sua opera, bisogna mirarle in profondità solo così si riesce a comprenderne la fragranza, l’equilibrio, l’uso del colore così armonico, le citazioni del passato e la ciclicità del ritmo. Walter Passarella nelle sue opere d’arte compie degli scrigni ricchi di segreti, colmi di quel passato fondamentale nella storia sociale, di cui l’essere umano non può fare a meno anzi, risulta essere l’unico modo, in mano a lui, per comprendere il futuro. Le composizioni hanno un respiro ampio, ci mostrano personaggi, ambientazioni, atmosfere, sono un’enciclopedia della percezione visiva dell’artista e dello spazio tempo che lui occupa. Il certosino lavoro eseguito su ogni opera rimandano ad un’arte della cesellatura, di antichissima memoria e la storia dell’ arte sa quanto è importante il saper fare; permette all’artista di accorciare lo iato (lo spazio) tra la formulazione dell’immagine e la costituzione dell’oggetto, elemento primigenio per la creazione di un’opera. A Walter Passarella va il merito di averlo capito, di avere un obiettivo soprattutto di comporre opere d’arte che come un tassello vanno a riempire un puzzle raffigurante lo scenario artistico tra la realtà e il post moderno.  <strong>www.walterpassarella.it</strong></p>
<p style="text-align: justify;">(Nota di Francesco Elisei &#8211; Curatore indipendente del Padiglione “Natura e Sogni” alla 53a BIENNALE di VENEZIA)</p>
<p><span style="font-size: x-small;"> </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2009/11/06/walter-passarella-maestro-darte-tra-la-realta-e-il-postmoderno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RICERCA SAZIALE OLTRE LA MATERICITÀ DEL COLORE &#8211; di Paolo Marino</title>
		<link>http://progettogeum.org/2009/11/06/ricerca-saziale-oltre-la-matericita-del-colore-di-paolo-marino/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2009/11/06/ricerca-saziale-oltre-la-matericita-del-colore-di-paolo-marino/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 20:39:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[pittura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=3113</guid>
		<description><![CDATA[Paolo MARINO è nato a Genova dove si è laureato in Architettura. Attualmente svolge la sua attività professionale al Liceo Scientifico L. Lanfranconi di Genova, come docente di disegno e storia dell’arte. Legenda dell&#8217;elaborato: opera recente, colori  acrilici, inserimenti metallici sul supporto bidimensionale come  ricerca saziale oltre la matericità del colore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/02/Foto-di-Paolo-Marino1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3119" title="Foto di Paolo Marino" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/02/Foto-di-Paolo-Marino1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/11/Italia13.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-3205" title="Italia1" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/11/Italia13.gif" alt="" width="68" height="50" /></a></p>
<p><strong>Paolo MARINO</strong> è nato a Genova dove si è laureato in Architettura. Attualmente svolge la sua attività professionale al Liceo Scientifico L. Lanfranconi di Genova, come docente di disegno e storia dell’arte.</p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/02/Elaborato-di-Paolo-Marino-2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3117" title="Elaborato di Paolo Marino 2" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/02/Elaborato-di-Paolo-Marino-2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><strong>Legenda dell&#8217;elaborato</strong>:</p>
<p>opera recente, colori  acrilici, inserimenti metallici sul supporto bidimensionale</p>
<p>come  ricerca saziale oltre la matericità del colore.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2009/11/06/ricerca-saziale-oltre-la-matericita-del-colore-di-paolo-marino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FORTNER ANDERSON &#8211; Détours de l&#8217;imaginaire</title>
		<link>http://progettogeum.org/2009/11/05/fortner-anderson-detours-de-limaginaire/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2009/11/05/fortner-anderson-detours-de-limaginaire/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 20:18:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[poesia performance]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=3196</guid>
		<description><![CDATA[Originaire du midwest et du sud-ouest américain, Fortner Anderson vit à Montréal depuis 1976. Connu pour les virulentes performances qu&#8217;il donne de ses poèmes, il est l&#8217;un des pionniers de la scène du «spoken word» montréalais, ainsi qu&#8217;un de ses membres les plus actifs. Co-fondateur et producteur de l&#8217;étiquette de disques Wired On Words (wiredonwords.com), [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/03/Fortner-FVA-Profile-copy.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3191" title="Fortner " src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/03/Fortner-FVA-Profile-copy-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/11/canada.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-3207" title="canada" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/11/canada.gif" alt="" width="68" height="43" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Originaire du midwest et du sud-ouest américain, <strong>Fortner Anderson</strong> vit à Montréal depuis 1976. Connu pour les virulentes performances qu&#8217;il donne de ses poèmes, il est l&#8217;un des pionniers de la scène du «spoken word» montréalais, ainsi qu&#8217;un de ses membres les plus actifs. Co-fondateur et producteur de l&#8217;étiquette de disques Wired On Words (wiredonwords.com), il a également participé à l&#8217;organisation de l&#8217;événement Ultimatum II-Festival de poésie urbaine (Montréal,  1985). Depuis des années, il anime chaque semaine à la radio de CKUT-FM (ckut.ca) une émission de poésie d&#8217;une heure intitulée «Dromostexte», qui diffuse de la poésie et du spoken word. Entre autres projets passés, Anderson a participé à la création de:<em>The Odyssey</em>, un logiciel nomade; Dial-A-Poem (une installation qui permettait au public de composer un numéro de téléphone pour écouter un poème); Oralpalooza, soirées de poésie dans le cadre de l&#8217;événement Lollapalooza. Anderson a réalisé deux albums solo intitulé <em>sometimes I think</em> (WOW, 2000), et <em>six silk purses</em>(WOW, 2005). On retrouve également ses poèmes dans diverses compilations sonores, dont: <em>Wired On Words Compilation</em> (WOW, 1993), <em>Millennium Cabaret </em>(WOW, 1998) et <em>La Vache Enragée</em> (Planète Rebelle, 1998), ainsi que dans le livre <em>Poetry Nation</em> (Vehicule Press, 1998).  Il a participé au Festival internationale di poesie di Genoa (Genoa), au festival Berlin poesiefestival (Berlin), au Festival mondial de la littérature (Montréal), ainsi qu&#8217;à des dizaines d&#8217;autres événements de poésie au Québec et au Canada.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/11/Vegas-2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3193" title="Vegas-2" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/11/Vegas-2-282x300.jpg" alt="" width="402" height="427" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2010/03/Poesie.doc">Poesie </a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2009/11/05/fortner-anderson-detours-de-limaginaire/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Poesia e Spiritualità &#8211; Semestrale di ricerca transdisciplinare</title>
		<link>http://progettogeum.org/2009/11/04/poesia-e-spiritualita-semestrale-di-ricerca-transdisciplinare/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2009/11/04/poesia-e-spiritualita-semestrale-di-ricerca-transdisciplinare/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 23:01:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[rivista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=2273</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Nel licenziare questo terzo numero della Rivista, che segna l&#8217;inizio del secondo anno di pubblicazione, già ci si può voltare indietro, credo con soddisfazione, a ripercorrere il cammino compiuto. Nel suo primo anno di vita la Rivista si è fatta conoscere anche a livello internazionale, con presentazioni di prestigio sia in Italia &#8211; a Milano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/11/Foto-Poesia-e-Spiritualità3.JPG"><img class="alignleft size-large wp-image-2292" title="Foto Poesia e Spiritualità" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/11/Foto-Poesia-e-Spiritualità3-764x1024.jpg" alt="Foto Poesia e Spiritualità" width="435" height="583" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/11/Italia1.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2286" title="Italia1" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/11/Italia1.gif" alt="Italia1" width="68" height="50" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Nel licenziare questo terzo numero della Rivista, che segna l&#8217;inizio del secondo anno di pubblicazione, già ci si può voltare indietro, credo con soddisfazione, a ripercorrere il cammino compiuto. Nel suo primo anno di vita la Rivista si è fatta conoscere anche a livello internazionale, con presentazioni di prestigio sia in Italia &#8211; a Milano all&#8217;Unione Lettori Italiani, allo Spazio Tadini e alla Casa della Poesia Palazzina Liberty, a Torino al Convegno Torino Spiritualità, a Roma alla Biblioteca della Camera dei Deputati con la Universitas Montaliana &#8211; e poi all&#8217;estero, dalla Maison de l&#8217;Italie di Parigi ai Dipartimenti di Italianistica della Columbia University e della Stony Brook University di New York, all&#8217;Istituto Italiano di Cultura di Lisbona. Si è trattato sempre di eventi contrassegnati dall&#8217;affluenza e dalla partecipazione del pubblico, con relatori di altissimo livello, fra Guy Goffette, Nuno Judice, Franco Loi, Bernard Noël, Maria Luisa Spaziani, Cesare Viviani&#8221;.  (Nota di Donatella Bisutti)</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2009/11/04/poesia-e-spiritualita-semestrale-di-ricerca-transdisciplinare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RAINER KRIESTER &#8211; Scultore, pittore, spirito inquiteto e viaggiatore</title>
		<link>http://progettogeum.org/2009/10/10/rainer-kriester-scultore-pittore-spirito-inquiteto-e-viaggiatore/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2009/10/10/rainer-kriester-scultore-pittore-spirito-inquiteto-e-viaggiatore/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 15:12:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[scultura e pittura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=2170</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Rainer Kriester, spirito inquieto e viaggiatore, sognava di realizzare in Italia il suo progetto di scolpire la pietra sotto il cielo. Cercando il posto adatto, nel 1982 siamo arrivati per caso a Castellaro di Vendone; lo spiazzo sotto la torre saracena ci stava aspettando, era il luogo di lavoro ideale. E così siamo rimasti qui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/10/Il-grido.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2171" title="Il grido" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/10/Il-grido-300x212.jpg" alt="Il grido" width="300" height="212" /></a></p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/10/Foto-retro-copertina-Rainer.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2179" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/10/Foto-retro-copertina-Rainer-300x136.jpg" alt="" width="300" height="136" /></a></p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/10/Foto-2-Rainer1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2182" title="Foto 2 Rainer" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/10/Foto-2-Rainer1-150x150.jpg" alt="Foto 2 Rainer" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/10/Germany.GIF"><img class="alignleft size-full wp-image-2199" title="Germany" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/10/Germany.GIF" alt="Germany" width="68" height="50" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<strong>Rainer Kriester,</strong> spirito inquieto e viaggiatore, sognava di realizzare in Italia il suo progetto di scolpire la pietra sotto il cielo. Cercando il posto adatto, nel 1982 siamo arrivati per caso a Castellaro di Vendone; lo spiazzo sotto la torre saracena ci stava aspettando, era il luogo di lavoro ideale. E così siamo rimasti qui per venti anni. Oggi, circondate dai pini e dagli olivi, si innalzano più di 30 grandi sculture, monumenti in pietra di Finale Ligure: le grandi Teste, i Totem e le Stele. Dopo la morte di Rainer nel 2002 ho costituito la <strong><em>Fondazione Kriester </em></strong>- insieme ad un comitato di dodici consiglieri &#8211; in sua memoria, lasciando le sculture dove sono state realizzate, allo scopo di dare vita a un sito in cui aiutare l&#8217;attività di giovani scultori e pittori, e insieme organizzare mostre e concerti. Un centro d&#8217;arte vivace e creativo, sede di incontri internazionali. Il <em>Parco delle Sculture </em>è già diventato la Stonehenge d&#8217;Italia, uno spazio di alto livello culturale per la gente del posto e per i visitatori di tutto il mondo in Liguria&#8221;.  (Nota di Christiane Kriester)</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/10/BIOGRAFIA-Rainer4.doc">Biografia</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/10/Kriester-libri1.pdf">Bibliografia</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/10/Nota-di-Luciano-Caprile.doc">Nota di Luciano Caprile</a></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2009/10/10/rainer-kriester-scultore-pittore-spirito-inquiteto-e-viaggiatore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CLAUDIA PASTORINO &#8211; la voce del dialogo interiore</title>
		<link>http://progettogeum.org/2009/10/10/claudia-pastorino-la-voce-del-dialogo-interiore/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2009/10/10/claudia-pastorino-la-voce-del-dialogo-interiore/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 11:12:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[cantautori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=2146</guid>
		<description><![CDATA[Nata a Genova, dove vive, Claudia Pastorino è stata la prima cantautrice della &#8220;scuola genovese&#8221; e dal 1992 svolge professionalmente la sua attività concertistica. Biobibliografia Video Claudia Pastorino]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/10/Claudia-Pastorino.jpg"></a><a href="http://www.youtube.com/watch?v=XFMl-CwZLTc"></a><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/10/Claudia-Pastorino1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2157" title="Claudia Pastorino" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/10/Claudia-Pastorino1-171x300.jpg" alt="Claudia Pastorino" width="171" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/10/Italia1.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2211" title="Italia" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/10/Italia1.gif" alt="Italia" width="68" height="50" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Nata a Genova, dove vive, <strong>Claudia Pastorino </strong>è stata la prima cantautrice della &#8220;scuola genovese&#8221; e dal 1992 svolge professionalmente la sua attività concertistica.</p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/10/Biobibliografia-di-Claudia-Pastorino-22.doc">Biobibliografia</a></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=XFMl-CwZLTc">Video Claudia Pastorino</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2009/10/10/claudia-pastorino-la-voce-del-dialogo-interiore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PRIVAZIONE DI SENSO di Bernard Noël</title>
		<link>http://progettogeum.org/2009/10/01/la-privazione-di-senso-di-bernard-noel/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2009/10/01/la-privazione-di-senso-di-bernard-noel/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 11:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[saggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/2008/06/03/la-privazione-di-senso-di-bernard-noel/</guid>
		<description><![CDATA[da sinistra:  Arnaldo Bagnasco, Antonio Ricci e Bernard Noël in occasione dell&#8217;incontro organizzato a Genova dalla Fondazione Carige e dalla rivista arte e cultura Icaro, sul tema della televisione:  La privazione di senso (foto di Silvia Ambrosi) La privazione di senso La privation de sens Bernard Noël saggista, critico d’arte e poeta, nato nel 1930, vive [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2008/12/noel-ricci-bagnasco-a-genova.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-448" title="noel-ricci-bagnasco-a-genova" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2008/12/noel-ricci-bagnasco-a-genova-300x210.jpg" alt="" width="300" height="210" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: 14.25pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto;"><span style="font-size: 9pt; color: #000000; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-bidi-font-family: 'Lucida Sans Unicode'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">da sinistra:  Arnaldo Bagnasco, Antonio Ricci e Bernard Noël in occasione dell&#8217;incontro organizzato a Genova dalla Fondazione Carige e dalla rivista arte e cultura Icaro, sul tema della televisione:  <em>La privazione di senso</em> <span style="mso-spacerun: yes;"> </span>(foto di Silvia Ambrosi)</span></p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/04/bandiera-francese1.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-1818" title="bandiera francese" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/04/bandiera-francese1.gif" alt="bandiera francese" width="68" height="50" /></a></p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/01/la-privazione-di-senso.doc">La privazione di senso</a><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2008/12/la-privazione-di-senso2.docx"></a></p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/01/la-privation-de-sens.doc">La privation de sens</a><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2008/12/la-privation-de-sens.docx"></a></p>
<p style="background: white; text-align: justify;"><span style="font-size: 9pt; color: #29303b; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;;"><strong>Bernard Noël</strong> saggista, critico d’arte e poeta, nato nel 1930, vive a Mauregny nel nord della Francia. Intellettuale a tutto tondo che ha segnato e segna in maniera incisiva la vita culturale francese. Ha esordito nel 1958 ed oltre ad una cinquantina di opere (poesia, saggistica, narrativa, teatro) ha diretto coraggiose collane di poesia (Flammarion, Fata Morgana). In questo saggio, l’autore, scomodo fino alla violenza verbale, col suo modo di andare al fondo delle cose mette il punto su come agiscono le immagini nel cervello dell’utente. Il saggio è rivolto, per la verità, al pubblico televisivo francese ma era così evidente la similitudine col nostro panorama televisivo che non ci è parso vero proporvelo.  (Nota di Viviane Ciampi)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2009/10/01/la-privazione-di-senso-di-bernard-noel/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TANTO PER SCRIVERE &#8211; L&#8217;opera inedita di Umberto Bindi</title>
		<link>http://progettogeum.org/2009/09/21/tanto-per-scrivere-lopera-inedita-di-umberto-bindi/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2009/09/21/tanto-per-scrivere-lopera-inedita-di-umberto-bindi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 18:47:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[cantautori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=2102</guid>
		<description><![CDATA[Cliccare qui per vedere il video-omaggio a Umberto Bindi Umberto Bindi, uno dei più importanti compositori italiani del nostro secolo, autore de &#8220;Il mio mondo&#8221;, &#8220;Arrivederci&#8221;, &#8220;Il nostro concerto&#8221;, per più di trent&#8217;anni fu sostanzialmente emarginato dalle produzioni musicali. Continuò però a comporre, in solitudine, affidando le sue musiche a un registratore a cassette. Lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/09/bindi.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2109" title="bindi" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/09/bindi.jpg" alt="bindi" width="188" height="280" /></a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/09/bandiera111.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2136" title="bandiera11" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/09/bandiera111.gif" alt="bandiera11" width="68" height="50" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=Ai6VFQmlARE">Cliccare qui per vedere il video-omaggio a Umberto Bindi</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Umberto Bindi</strong>, uno dei più importanti compositori italiani del nostro secolo, autore de &#8220;Il mio mondo&#8221;, &#8220;Arrivederci&#8221;, &#8220;Il nostro concerto&#8221;, per più di trent&#8217;anni fu sostanzialmente emarginato dalle produzioni musicali. Continuò però a comporre, in solitudine, affidando le sue musiche a un registratore a cassette. Lo fece &#8220;tanto per scrivere&#8221; come disse lui stesso durante un concerto. L&#8217;erede Massimo Artesi ha affidato a <strong>Gian Piero Alloisio</strong> tutto il materiale registrato dall&#8217;artista scomparso (con almeno un centinaio di musiche inedite), e il 30 settembre a Genova verrà presentato per la prima volta un campione di alcuni inediti, alla presenza di artisti, intellettuali e amici.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci piacerebbe che mercoledì 30 settembre foste presenti anche voi per questo Omaggio a un artista che, benché ormai escluso dal mercato, ha continuato a comporre regalandoci un tesoro ancora tutto da scoprire.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Partecipano</strong>:  Gian Piero Alloisio, Roberta Alloisio, Martina Benedetti, Giorgio Calabrese, Sara Danzatore, Vittorio De Scalzi, Giua, Maurizio Maggiani, Adolfo Margiotta, Gianni Martini e il Coro &#8220;4 Canti&#8221;, Andrea Mora, Myria Selva, Federico Sirianni, i Sismica, Marco Spiccio, Dino Stellini e Barbara Bosio, Fondazione Luzzati- Teatro della Tosse.<br />
Contributi letterari e video originali: Giuliano Galletta, Bruno Lauzi, Gad Lerner, Moni Ovadia, Gino Paoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Attraverso alcune &#8220;incursioni&#8221; fra il pubblico, Alloisio coinvolgerà inoltre vari personaggi del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo che saranno presenti in sala oltre ai familiari e agli amici di Umberto Bindi.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ingresso al Salone del Maggior Consiglio è libero, fino a esaurimento posti.</p>
<p style="text-align: justify;">Ringraziamo la RAI, il Progetto Geum e la Stanza della Poesia di Palazzo Ducale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tanto per scrivere</strong>.<br />
L&#8217;opera inedita di Umberto Bindi</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Conferenza musicale teatrale condotta e diretta da Gian Piero Alloisio<br />
Genova, mercoledì 30 settembre 2009 ore 21<br />
Salone del Maggior Consiglio, Palazzo Ducale di Genova</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Simonetta Cerrini<br />
ATID tel. 3804522189 <a href="http://www.gianpieroalloisio.it">www.gianpieroalloisio.it</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/09/A3-BINDI2.pdf">La locandina dell&#8217;evento</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2009/09/21/tanto-per-scrivere-lopera-inedita-di-umberto-bindi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lodève &#8211; Serata di performance</title>
		<link>http://progettogeum.org/2009/09/19/lodeve-2009-serata-di-performance/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2009/09/19/lodeve-2009-serata-di-performance/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 20:07:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival poesia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=1920</guid>
		<description><![CDATA[Il festival di poesia « Voix de la Méditérannée » che si svolge ogni anno a fine luglio nel sud della Francia nella città di Lodève è giunto quest’anno alla sua dodicesima edizione, “non senza difficoltà economiche” lamenta Maïthé Valiès Bled, la direttrice.  Eppure questo festival offre momenti essenziali per la vita culturale e per ascoltare nuovi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/08/foto-Lodeve1.JPG"></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Georgia', 'serif'; FONT-SIZE: 10pt"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/06/bandiera-francese.gif"><img title="bandiera francese" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/06/bandiera-francese.gif" alt="bandiera francese" width="68" height="50" /></a></span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/08/Lodève-foto-copertina-buona1.JPG"><img class="alignleft size-medium wp-image-1958" title="Lodève foto copertina buona" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/08/Lodève-foto-copertina-buona1-300x225.jpg" alt="Lodève foto copertina buona" width="300" height="225" /></a><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/08/Lodève-foto-copertina-buona.JPG"></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il festival di poesia « Voix de la Méditérannée » che si svolge ogni anno a fine luglio nel sud della Francia nella città di Lodève è giunto quest’anno alla sua dodicesima edizione, “non senza difficoltà economiche” lamenta Maïthé Valiès Bled, la direttrice.  Eppure questo festival offre momenti essenziali per la vita culturale e per ascoltare nuovi poeti, nuove lingue, nuove sonorità. Indimenticabili le letture da seguire sospesi nell’amaca. Molto ricercate anche quelle previste presso le rive della Soulondre, tra i salici piangenti, dette anche “sieste poétique” (pennichella poetica), dove il pubblico è comodamente sdraiato su poltrone galleggianti coi piedi a bagno, mentre ascolta poeti e musicisti arrivati da ogni dove, oppure a mezzanotte sotto la tenda dei “conteur”, o dei “griot” che incantano con le loro storie di villaggio o di carovanieri.  Gli organizzatori di “Progetto Geum” erano presenti e vi offrono una serata lodeviana in un luogo vicino al fiume chiamato “Les jardins de la Mégisserie”. La serata era dedicata ai poeti “performer”. Julien Blaine faceva gli onori di casa, a modo suo, vale a dire alla maniera di Julien Blaine, irriverente, detestando i microfoni, gridando o sussurrando in molte lingue e comunque sorprendendo. Prendere o lasciare.  Performer, dicevamo? A ben pensarci preferiamo chiamarli poeti tout court perché, come sempre, la poesia resiste ad ogni tentativo di definizione…   (nota di Viviane Ciampi)</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=LJFpdiKbsHM">Serata di performance</a>     (video di Lino Cannizzaro)                         </p>
<p style="text-align: left;">                                                                                                          <a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/08/foto-Lodeve.JPG"></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2009/09/19/lodeve-2009-serata-di-performance/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Max Manfredi</title>
		<link>http://progettogeum.org/2009/09/18/max-manfredi/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2009/09/18/max-manfredi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 07:52:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[cantautore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/2008/10/12/max-manfredi/</guid>
		<description><![CDATA[     “LUNA PERSA” TRIONFA AL PREMIO TENCO! “Luna persa” ha vinto la Targa Tenco 2009 assegnata dal Premio Tenco. Nella categoria “Miglior disco dell’anno” la folta giuria di giornalisti che votano per le Targhe ha assegnato il primo posto al disco di Max Manfredi con uno “schiacciante consenso” (come specificato nel comunicato ufficiale diffuso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify" align="right"><span style="color: #000000; font-family: 'Georgia','serif';"><span style="font-size: x-small;"><a title="copertina-luna-persa-max-manfredi.bmp" href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2008/10/copertina-luna-persa-max-manfredi.bmp"></a></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify" align="right"><span style="color: #000000; font-family: 'Georgia','serif';"><span style="font-size: x-small;"> <a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/09/copertina-luna-persa-max-manfredi1.bmp"><img class="alignleft size-full wp-image-2095" title="copertina-luna-persa-max-manfredi[1]" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/09/copertina-luna-persa-max-manfredi1.bmp" alt="copertina-luna-persa-max-manfredi[1]" /></a></span></span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p> <strong>“LUNA PERSA” TRIONFA AL PREMIO TENCO!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Luna persa” ha vinto la Targa Tenco 2009 assegnata dal Premio Tenco. Nella categoria “Miglior disco dell’anno” la folta giuria di giornalisti che votano per le Targhe ha assegnato il primo posto al disco di <strong>Max Manfredi</strong> con uno “schiacciante consenso” (come specificato nel comunicato ufficiale diffuso dal Tenco) sugli altri finalisti. Max sarà ospite della Rassegna, che si terrà dal 12 al 14 novembre.  </p>
<p>Per altre informazioni:  <a href="http://www.clubtenco.it">www.clubtenco.it</a></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify" align="right">  </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 14.25pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; color: #000000; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="color: #0000ff; mso-bidi-font-size: 11.0pt;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/01/max-manfredi.doc">Max Manfredi</a><span style="color: #0000ff; mso-bidi-font-size: 11.0pt;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2008/11/biografia-max-manfredi.doc"> </a></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 14.25pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; color: #000000; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><span style="color: #0000ff; mso-bidi-font-size: 11.0pt;"><span style="color: #0000ff; mso-bidi-font-size: 11.0pt;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 14.25pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; color: #000000; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2008/11/biografia-max-manfredi.doc"><img src="http://www.italian-poetry.org/bandiera11.gif" alt="" width="68" height="50" /></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 14.25pt; text-align: justify;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 14.25pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; color: #000000; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><strong>Max Manfredi</strong>, di Genova, è artista di grande intensità ed originalità, amatissimo da un pubblico negli anni sempre più consistente, che l’ha conosciuto attraverso un incessante tam tam (anche in rete) e una continua attività concertistica, non solo italiana. Fra i tanti estimatori, Roberto Vecchioni (che ne ha parlato come di &#8220;un capostipite, uno che non posso nemmeno limitare con il termine di cantautore: è un intellettuale&#8221;) e lo stesso De André, che lo definì &#8220;il più bravo&#8221; parlando di cantautori italiani (Gazzetta del lunedì, 23 giugno 1997).</span></p>
<div><span style="color: #000000; font-family: 'Georgia','serif';"> </span><span style="color: #000000; font-family: 'Georgia','serif';"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></div>
<div><span style="color: #000000; font-family: 'Georgia','serif';"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: 'Georgia','serif';"> </span></span></span></div>
<p> <span style="color: #000000; font-family: 'Georgia','serif';"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: 'Georgia','serif';"><span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &quot;;"><span style="font-size: 10pt; color: #000000; line-height: 115%; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-bidi-font-family: 'Lucida Sans Unicode';"><a href="http://www.maxmanfredi.com/">www.maxmanfredi.com</a></span></span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="font-size: 10pt; color: #000000; line-height: 115%; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-bidi-font-family: 'Lucida Sans Unicode';"><a href="http://www.myspace.com/manfredimax">www.myspace.com/manfredimax</a></span></p>
<p style="line-height: 14.25pt;"><span style="font-size: 10pt; color: #000000; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-bidi-font-family: 'Lucida Sans Unicode';"> <a href="http://www.myspace.comlunapersa/">www.myspace.comlunapersa</a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2009/09/18/max-manfredi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PRÉCIS  D’HUMILIATION di Bernard Noël</title>
		<link>http://progettogeum.org/2009/09/17/precis-d%e2%80%99humiliation-di-bernard-noel/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2009/09/17/precis-d%e2%80%99humiliation-di-bernard-noel/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 07:31:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[prontuario]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=1449</guid>
		<description><![CDATA[«Sempre, lo Stato si scagiona in nome del Bene pubblico, della violenza ch’esso esercita. E naturalmente, rappresenta codesta violenza come la garanzia stessa di quel Bene, mentre non è nient’altro che la garanzia del suo potere. La realtà di cui si parla resta di solito mascherata dall’obbligo di assicurare la protezione delle persone e delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="mso-ansi-language: IT;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: IT;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: IT;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/04/noel-per-geum1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1873" title="noel per geum" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/04/noel-per-geum1.jpg" alt="noel per geum" width="99" height="150" /></a></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: IT;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: IT;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: IT;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: IT;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: IT;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: IT;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: IT;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: IT;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/04/bandiera-francese.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-1815" title="bandiera francese" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/04/bandiera-francese.gif" alt="bandiera francese" width="68" height="50" /></a></span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: IT;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: IT;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/04/noel-per-geum.jpg"></a></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: IT;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: IT;">«Sempre, lo Stato si scagiona in nome del Bene pubblico, della violenza ch’esso esercita. E naturalmente, rappresenta codesta violenza come la garanzia stessa di quel Bene, mentre non è nient’altro che la garanzia del suo potere. La realtà di cui si parla resta di solito mascherata dall’obbligo di assicurare la protezione delle persone e delle proprietà, vale a dire della loro sicurezza. Finché questa apparenza è rispettata, a ciascuno tutto appare normale e conforme all’ordine sociale. La situazione mostra la sua vera natura soltanto a partire da un eccesso di protezione che rivela un eccesso di presenza poliziesca. Da allora, ognuno comincia a percepire una violenza latente, che finge di essere un servizio pubblico soltanto per assoggettare i suoi utenti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: IT;">Quando le cose arrivano a tal punto, lo Stato deve ovviamente inventare nuovi pericoli per giustificare lo spiegamento forsennato della sua polizia: il pericolo più idoneo oggi per servire da scusa è il terrorismo».</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: IT;"><span style="font-size: 10pt; color: black; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;;" lang="FR"><span style="font-size: 10pt; color: black; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-ansi-language: FR; mso-bidi-language: AR-SA;" lang="FR">« </span>Toujours, l&#8217;État s&#8217;innocente au nom du Bien public de la violence qu&#8217;il exerce. Et naturellement, il représente cette violence comme la garantie même de ce Bien, alors qu&#8217;elle n&#8217;est rien d&#8217;autre que la garantie de son  pouvoir. Cette réalité demeure masquée d&#8217;ordinaire  par l&#8217;obligation d&#8217;assurer la protection des personnes et des propriétés, c&#8217;est-à-dire leur sécurité. Tant que cette apparence est respectée, tout paraît à chacun normal et conforme à l&#8217;ordre social. La situation ne montre sa vraie nature qu&#8217;à partir d&#8217;un excès de protection qui révèle un excès de présence policière. Dès lors, chacun commence à percevoir une violence latente, qui ne simule d&#8217;être un service public que pour asservir ses usagers. Quand les choses en sont là, l&#8217;État doit bien sûr inventer de nouveaux dangers pour justifier le renforcement exagéré de sa police :  le danger le plus apte aujourd&#8217;hui à servir d&#8217;excuse est le terrorisme  ».</span><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;;" lang="FR"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-ansi-language: IT;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/04/prontuario-di-umiliazione3.doc">Prontuario di umiliazione </a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/04/precis-dhumiliation1.doc">Précis d&#8217;humiliation</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2009/09/17/precis-d%e2%80%99humiliation-di-bernard-noel/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DE TERRES ET D&#8217;ECUMES di Pascal Truchet</title>
		<link>http://progettogeum.org/2009/09/08/627/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2009/09/08/627/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 22:53:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[racconto poetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=627</guid>
		<description><![CDATA[Nato il 31 marzo 1976, in Francia, Pascal Truchet si è laureato in lettere moderne a Lione, sua città di nascita, con tesi sull’opera di Louis-René des Forêts e la scrittura frammentaria. Attualmente insegna lettere nella regione della Franche Comté, a Vesoul. Molte le letture pubbliche su autori come Claude Simon, Pablo Neruda, Federico Garcia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2008/12/pascal-foto.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-628" title="pascal-foto" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2008/12/pascal-foto-300x225.jpg" alt="" width="213" height="152" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 9pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;;"><img src="http://www.italian-poetry.org/France.GIF" alt="" width="68" height="50" /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 9pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;;">Nato il 31 marzo 1976, in Francia, <strong>Pascal Truchet</strong> si è laureato in lettere moderne a Lione, sua città di nascita, con tesi sull’opera di Louis-René des Forêts e la scrittura frammentaria. Attualmente insegna lettere nella regione della Franche Comté, a Vesoul.<span style="mso-spacerun: yes;"> </span>Molte le letture pubbliche su autori come Claude Simon, Pablo Neruda, Federico Garcia Lorca e Walt Whitman. Viaggia e scopre New York, il Quebec, la Romania, La Pologna, l’Ungheria, l’Egitto, l’Italia, la Spagna, l’Irlanda… viaggi che si rivelano nutrimento per la sua prima pubblicazione: un lungo e denso racconto poetico intitolato De Terres et d’Ecumes di cui riportiamo alcuni stralci in versione bilingue, in attesa del suo quasi ultimato prossimo romanzo.<span style="mso-spacerun: yes;"> </span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 9pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: FR;">Né le 31 mars 1976, Pascal Truchet fait ses études de lettres modernes à Lyon, sa ville natale. </span><span style="font-size: 9pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;;">Il y fait des lectures publiques autour de l&#8217;oeuvre de Claude Simon, Pablo Neruda, Federico Garcia Lorca et Walt Whitman. Il travaille sur l&#8217;oeuvre de Louis-René des Forêts et l&#8217;écriture fragmentaire. Il voyage et découvre New York, le Québec, la Roumanie , la Pologne , la Hongrie , l&#8217;Egypte, l&#8217;Italie, l&#8217;Espagne, l&#8217;Irlande&#8230; voyages qui nourrissent sa première publication, laquelle est un récit poétique intitulé <span style="text-decoration: underline;">De Terres et d&#8217;Ecumes</span>. </span><span style="font-size: 9pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: EN-US;">Il enseigne désormais les lettres en Franche Comté, à Vesoul.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 9pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: EN-US;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2008/12/de-terres-et-decumes6.doc"></a><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/01/de-terres-et-decumes3.doc">De Terres et d&#8217;Ecumes</a></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 9pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: EN-US;"><a href="http://jt.france3.fr/regions/popup.php?id=c25a_1214part1">popup.php?id=c25a_1214part1</a></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 9pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: EN-US;"><img class="alignnone size-medium wp-image-840" title="dsc_0199ref" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2008/10/dsc_0199ref-300x211.jpg" alt="dsc_0199ref" width="300" height="211" /></span></p>
<div><span style="font-size: 9pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: EN-US;">Progetto didattico in una scuola francese:  <strong>IL PALLONE E LA PAROLA</strong></span></div>
<div><span style="font-size: 9pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: EN-US;"> </span></div>
<p><span style="font-size: 9pt; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-ansi-language: EN-US;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;">Come riconciliare con la letteratura una classe di giovani studenti per i quali la lettura ha il sapore di una sfida e la scrittura diventa un salto col paracadute (senza paracadute!)?</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;idea di due professori del Lycée Edouard Belin era di portarli sul terreno della parola scritta attraverso la loro passione: il calcio. La pubblicazione del libro intitolato &#8220;Le Cercle des footeux disparus&#8221; è frutto di un esperimento didattico di scrittura creativa abbinata al calcio, al &#8220;foot&#8221;, appunto; esperimento di cui si parla molto in questi giorni in Francia. <strong>Il progetto di Pascal Truchet ed Emmanuel Daguet </strong> ha permesso a questi giovani di ritrovare la stima di se stessi, il gusto della parola e persino la possibilità d&#8217;incontrare il  pubblico alla maniera degli scrittori professionisti. Così, è stato tracciato un sentiero sul quale avanzare in compagnia del linguaggio. Non sarebbe, questo sentiero, da imboccare anche per le scuole italiane? A buon intenditore&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Comment réconcilier avec la littérature une classe de jeunes lycéens pour qui la lecture relève du défi et l&#8217;écriture du saut en parachute (sans parachute!)? En les amenant sur le terrain de la parole écrite par le biais de leur passion: le football. La publication du livre intitulé &#8220;Le Cercle des footeux disparus&#8221; leur aura permis de retrouver l&#8217;estime de soi, le goût des mots et la rencontre avec un public. En somme, nous avons tracé un chemin sur lequel ils s&#8217;avancent&#8230; en compagnie du langage.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2009/09/08/627/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rassegna &#8220;Libri di Liguria&#8221; &#8211; a cura del prof. Francesco Gallea</title>
		<link>http://progettogeum.org/2009/08/27/rassegna-libri-di-liguria-a-cura-del-prof-francesco-gallea/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2009/08/27/rassegna-libri-di-liguria-a-cura-del-prof-francesco-gallea/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 21:06:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[rassegna culturale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=1990</guid>
		<description><![CDATA[foto di  Ascoli Pelos A Peagna, un paesino del ponente ligure, frazione del comune di Ceriale, si svolge ogni anno la  Rassegna  &#8220;Libri di Liguria”, giunta alla sua ventottesima edizione. La manifestazione è a cura del prof. Francesco Gallea,  soprannominato “il Bernard Pivot della Liguria”. Non a caso, del resto, perché vi sono molte similitudini con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/09/Foto-Gallea.jpg"></a></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/08/Foto-Gallea.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2054" title="Foto Gallea" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/08/Foto-Gallea-300x233.jpg" alt="Foto Gallea" width="300" height="233" /></a></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">foto di  Ascoli Pelos</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><img src="http://www.italian-poetry.org/bandiera11.gif" alt="" width="68" height="50" /></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">A Peagna, un paesino del ponente ligure, frazione del comune di Ceriale, si svolge ogni anno la  Rassegna  &#8220;Libri di Liguria”, giunta alla sua ventottesima edizione. La manifestazione è a cura del prof. <strong>Francesco Gallea</strong>,  soprannominato “il Bernard Pivot della Liguria”. Non a caso, del resto, perché vi sono molte similitudini con il noto giornalista francese che riusciva a fare un grande ascolto sull’emittente Antenne 2, fingendo, con ironia e intelligenza, di non sapere nulla sull’argomento che stava trattando per mettere gli autori a proprio agio. Gallea (che in realtà svolge la sua attività in tutto il ponente ligure) riesce sempre a sorprendere e ad avvincere i numerosi spettatori anche su argomenti solo in apparenza marginali come “il restauro degli antichi mulini ad acqua”, “conoscere le varietà della patata”, “le mulattiere”, “le erbe aromatiche di Liguria” o  “che fare con i dialetti?”. Il segreto del successo della rassegna, ci pare di poter dire, è quello di riuscire a scovare i vari personaggi dei luoghi, profondi conoscitori del territorio, che spesso hanno dedicato la loro vita all’argomento di cui si sta trattando e lo espongono con riflessioni appassionate. Talvolta ci svelano luoghi e cose di ciò che ineluttabilmente è stato. Eppure questo ci riporta al presente, al suo stesso affannoso farsi.   (Nota di Viviane Ciampi)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dal quotidiano La Repubblica del 31 agosto 2001:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il prof. Francesco Gallea, cittadino di Ceriale, ma in realtà appassionato insegnante e letterato &#8220;ponentino&#8221; è lettore indefesso di tutto ciò che abbia un minimo di attinenza con la Liguria, ma anche con la maggioranza delle nuove proposte editoriali italiane, Gallea è l&#8217;anima di iniziative culturali, presentazioni sagaci, animazione di premi letterari e, in generale, di tutto ciò che riesce ad attrarre interesse per la letteratura.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/08/Foto-copertina-Boissano-Gallea7.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2049" title="Foto copertina Boissano Gallea" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/08/Foto-copertina-Boissano-Gallea7-219x300.jpg" alt="Foto copertina Boissano Gallea" width="219" height="300" /></a></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/08/Foto-copertina-libro-Balestrino-Gallea5.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2050" title="Foto copertina libro Balestrino Gallea" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/08/Foto-copertina-libro-Balestrino-Gallea5-220x300.jpg" alt="Foto copertina libro Balestrino Gallea" width="220" height="300" /></a></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"> </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/08/Foto-copertina-Casanova-Gallea3.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2052" title="Foto copertina Casanova Gallea" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/08/Foto-copertina-Casanova-Gallea3-220x300.jpg" alt="Foto copertina Casanova Gallea" width="220" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/08/Recensione-libro-di-Boissano.doc">Recensione libro &#8221;Boissano</a>&#8220; </p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/08/Recensione-libro-di-Balestrino.doc">Recensione libro &#8221;Balestrino</a>&#8221;</p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/08/Recensione-libro-Garlenda-Casanova-e-la-Val-Lerrone.doc">Recensione libro &#8220;Garlenda Casanova e la Val Lerrone</a>&#8220;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2009/08/27/rassegna-libri-di-liguria-a-cura-del-prof-francesco-gallea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;UCCISORE DI SETA &#8211; di Lorenzo Beccati</title>
		<link>http://progettogeum.org/2009/08/26/luccisore-di-seta-di-lorenzo-beccati/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2009/08/26/luccisore-di-seta-di-lorenzo-beccati/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 23:10:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[thriller storico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=1496</guid>
		<description><![CDATA[Lorenzo Beccati vive ad Alassio e lavora a Milano. È autore di diversi programmi televisivi di successo. Ha pubblicato per Kowalski i romanzi Il barbiere di Maciste (2002) Il santo che annusava i treni (2005) e Il Guaritore di maiali (2007), tradotto in Germania, è il suo fortunatissimo esordio nel thriller storico, seguito nel 2008 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="TEXT-ALIGN: left">
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/04/copertina-luccisore-di-seta-ultimo.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1503" title="copertina-luccisore-di-seta-ultimo" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/04/copertina-luccisore-di-seta-ultimo-202x300.jpg" alt="copertina-luccisore-di-seta-ultimo" width="202" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/08/Lorezo-foto4-Geum.JPG"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2268" title="Lorezo foto4 Geum" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/08/Lorezo-foto4-Geum-150x150.jpg" alt="Lorezo foto4 Geum" width="150" height="150" /></a></p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/04/foto-di-lorenzo-beccati-255x3002.jpg"></a></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: 'Georgia','serif';"><strong><img src="http://www.italian-poetry.org/bandiera11.gif" alt="" width="68" height="50" /></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: 'Georgia','serif';"><strong>Lorenzo Beccati</strong> vive ad Alassio e lavora a Milano. È autore di diversi programmi televisivi di successo. Ha pubblicato per Kowalski <span> </span>i romanzi <em>Il barbiere di Maciste </em>(2002) <span> </span><em>Il santo che annusava i treni </em>(2005) e <em>Il Guaritore di maiali </em>(2007), tradotto in Germania, è il suo fortunatissimo esordio nel thriller storico, seguito nel 2008 da <em>Il Mistero degli Incurabili</em>.</span></p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/04/luccisore-di-seta.doc">L&#8217;uccisore di seta</a><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/04/pdf-lorenzo.pdf"></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2009/08/26/luccisore-di-seta-di-lorenzo-beccati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>EL GRAND CUADRO DEL SIGLO XX</title>
		<link>http://progettogeum.org/2009/08/25/el-grand-cuadro-del-siglo-xx/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2009/08/25/el-grand-cuadro-del-siglo-xx/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 09:33:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[quadro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=257</guid>
		<description><![CDATA[El gran cuadro del siglo XX -   Olio su tela cm. 195 x 130 di S.M. Félex, su bozzetto di Fernando Arrabal &#8211; da sinistra   (cliccare sulla foto per ingrandirla): Dalì, Ionesco, Nabokov, René Thom, Kafka, Beckett, Arrabal (sopra Topor), Mishima, Kundera, Wittgenstein, Duchamp, Borges, Picasso. In principio era un bambino geniale. Ma i bambini geniali, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 9pt; color: #29303b; font-family: 'Georgia','serif';"><em><span style="font-family: 'Georgia','serif';"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2008/06/image.JPG"><img class="alignnone size-medium wp-image-114" title="image.JPG" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2008/06/image.JPG" alt="" width="359" height="258" /></a></span></em></span></p>
<p><em> </em></p>
<p><span style="font-size: 9pt; color: #29303b; font-family: 'Georgia','serif';"><em><span style="font-family: 'Georgia','serif';">El gran cuadro del siglo XX</span></em> -   Olio su tela cm. 195 x 130 di S.M. Félex, su bozzetto di <strong>Fernando Arrabal</strong> &#8211; </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 14.25pt;"><span style="font-size: 9pt; color: black; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-bidi-font-family: 'Lucida Sans Unicode'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">da sinistra   (cliccare sulla foto per ingrandirla):</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 14.25pt;"><span style="font-size: 9pt; color: black; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-bidi-font-family: 'Lucida Sans Unicode'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">Dalì, Ionesco, Nabokov, René Thom, Kafka, Beckett, Arrabal (sopra Topor), Mishima, Kundera, Wittgenstein, Duchamp, Borges, Picasso.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 14.25pt;">
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 14.25pt;">
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: 14.25pt; text-align: justify; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto;"><span style="font-size: 9pt; color: #29303b; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-bidi-font-family: 'Lucida Sans Unicode'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">In principio era un bambino geniale. Ma i bambini geniali, si sa, sono irri­tanti. A volte, persino per le madri che li hanno partoriti. Poi crescono e talu­ni possono irritare anche i dittatori. Se questa fosse una favola potrebbe assomi­gliare alla prima parte della vita di <strong>Fernando Arrabal</strong>, intellettuale processato e impri­gionato dal dittatore spagnolo, il generale Franco, per blasfemia e antipatriottismo. Forse la sua avventura terrestre sarebbe terminata in quella prigione se non fosse stato Samuel Beckett a tirarlo fuori con una lettera indirizzata al “generalissimo”, che più o meno suonava così: “Gli scrittori soffrono già abbastanza della sofferenza di scrivere. Vanno lasciati in pace!”. <strong>Arrabal,</strong> nato a Melilla nel Marocco spa­gnolo, scrittore, regista e poeta “scandalo­so” vive a Parigi dal ‘55. È fondatore nel ‘62, con Topor e Jodorowski del “Movimento del teatro Panico” (teatro che per defini­zione non andrebbe definito, comunque, più rito che teatro, vicino all’assurdo, al surrealismo e alle sue metamorfosi e benedetto dal dio Pan).   (Nota di Viviane Ciampi)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: 14.25pt; text-align: justify; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto;"><span style="font-size: 9pt; color: #29303b; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-bidi-font-family: 'Lucida Sans Unicode'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2008/09/arrabal-intervista.doc">Intervista a Fernando Arrabal</a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2009/08/25/el-grand-cuadro-del-siglo-xx/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;L&#8217;EMOZIONE  INFORMALE&#8221;. L&#8217;incredibile natura multipla dell&#8217;io umano &#8211; di Daniela Grifoni</title>
		<link>http://progettogeum.org/2009/07/08/l-emozione-informale-lincredibile-natura-multipla-dellio-umano-di-daniela-grifoni/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2009/07/08/l-emozione-informale-lincredibile-natura-multipla-dellio-umano-di-daniela-grifoni/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 19:30:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[pittura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=1880</guid>
		<description><![CDATA[Daniela  Grifoni opera in chiave informale, pur conservando tracce di un passato figurativo, appare sempre più all&#8217;artista novarese che vuole raccontare e raccontarsi, l&#8217;unica alternativa credibile e non pretestuosa del fare arte nel nostro tempo, attivando una propria modalità poetica le cui radici affondano nella lezione di una figurazione classica moderna. Un Dna familiare, essendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/07/Dipinto-di-Daniela-Griffoni.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1882" title="Dipinto di Daniela Grifoni" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/07/Dipinto-di-Daniela-Griffoni-298x300.jpg" alt="Dipinto di Daniela Grifoni" width="298" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/07/Foto-di-Daniela-Grifoni1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1885" title="Foto di Daniela Grifoni" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/07/Foto-di-Daniela-Grifoni1-150x150.jpg" alt="Foto di Daniela Grifoni" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><img src="http://www.italian-poetry.org/bandiera11.gif" alt="" width="68" height="50" /></p>
<p style="text-align: justify;">Daniela  Grifoni opera in chiave informale, pur conservando tracce di un passato figurativo, appare sempre più all&#8217;artista novarese che vuole raccontare e raccontarsi, l&#8217;unica alternativa credibile e non pretestuosa del fare arte nel nostro tempo, attivando una propria modalità poetica le cui radici affondano nella lezione di una figurazione classica moderna. Un Dna familiare, essendo figlia d&#8217;arte e allieva del noto prof. Osvaldo Provvidone, maestro di arte contemporanea [...]   (Frammento nota di Alfredo Pasolino)</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/07/Lemozione-informale.doc">L&#8217;emozione informale</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.grifonidaniela.it/Principale.htm">http://www.grifonidaniela.it/Principale.htm</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.immaginecolore.com/">http://www.immaginecolore.com/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2009/07/08/l-emozione-informale-lincredibile-natura-multipla-dellio-umano-di-daniela-grifoni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PERDUS SOUS L&#8217;ORAGE &#8211; di Patrick Dubost</title>
		<link>http://progettogeum.org/2009/06/30/perdus-sous-lorage-di-patrick-dubost/</link>
		<comments>http://progettogeum.org/2009/06/30/perdus-sous-lorage-di-patrick-dubost/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 20:57:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[poesia performance]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://progettogeum.org/?p=1777</guid>
		<description><![CDATA[Dopo studi di matematica e musicologia, Patrick Dubost ha pubblicato in poesia una quindicina di libri (in Francia, in Grecia, in Quebec) e due CD, di cui alcuni con lo pseudonimo di Armand le poète, libri che – molto spesso – sono difficili da classificare come poesia o teatro. Dubost pratica, infatti, una poesia che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/06/foto-patrick-dubost-72.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1776" title="foto-patrick-dubost-72" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/06/foto-patrick-dubost-72.jpg" alt="foto-patrick-dubost-72" width="95" height="144" /></a></p>
<p><a href="http://patrick.dubost.free.fr/videos_performances/perdus_sous_l_orage.html"></a></p>
<p><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 10pt;"><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/06/bandiera-francese.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-1811" title="bandiera francese" src="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/06/bandiera-francese.gif" alt="bandiera francese" width="68" height="50" /></a></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 10pt;">Dopo studi di matematica e musicologia, <strong>Patrick Dubost</strong> ha pubblicato in poesia una quindicina di libri (in Francia, in Grecia, in Quebec) e due CD, di cui alcuni con lo pseudonimo di Armand le poète, libri che – molto spesso – sono difficili da classificare come poesia o teatro. Dubost pratica, infatti, una poesia che si avvale della pagina scritta (libri d’artista, libri-oggetto, testi-mobili) ma che emerge per mezzo della voce: demoltiplicata, miscelata, in campionatura di lingua, performata, in bocca, in corpo, in gesti, in azioni. L’insieme costituisce una sorta di recital di parole, una combinazione tra<span style="mso-spacerun: yes;"> arguzia, </span> ricerca metafisica e tenero sguardo sul mondo.<span style="mso-spacerun: yes;">  </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;">Extrait de la lecture / performance du <span class="Style38"><span style="color: #ffcc00;">11 décembre 2007</span></span>,<br />
au Coeur des Sciences de l&#8217;UQAM, <span class="Style26"><span style="color: #ff8000;">Montréal</span></span>,<br />
avec la complicité de Vincent Dionne<br />
(film réalisé par Gaëtan Dostie)</p>
<p><a href="http://patrick.dubost.free.fr/videos_performances/perdus_sous_l_orage.html">http://patrick.dubost.free.fr/videos_performances/perdus_sous_l_orage.html</a>  (video-lettura)</p>
<p> </p>
<p><a href="http://progettogeum.org/wp-content/uploads/2009/06/larcheologo-del-futuro2.doc">L&#8217;archeologo del futuro</a>   (poesia)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://progettogeum.org/2009/06/30/perdus-sous-lorage-di-patrick-dubost/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
