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Copertina Nello sguardo del lupo

Chi sono i piccoli esseri filiformi che planano sul tetto o sul palmo della mano? Le immagini azzerano distanze per ricomporre i ricordi, indagare il presente. Diviso in sette sezioni, ciascuna con un proprio ritmo e una sua voce e l’ultima parte (la più fitta) che dà il titolo al libro, Nello sguardo del lupo è una vasta esplorazione delle zone in ombra della nostra coscienza, delle relazioni sociali e sentimentali dove «l’amore è lo sparo/ che sgombra la mente». In cerca delle orme del lupo, della sua purezza, delle mosse e dei pensieri della belva isolata. Si battono territori lontani o familiari: una telefonata da un altro pianeta, uno specchio parla e le visioni salvano dal vuoto. Versi mongolfiera e occhi-proiettile sparati tra i varchi del silenzio per scardinare il guscio che racchiude l’animo umano, per aprire un sentiero tra i grovigli dell’esistenza. Alternando brevi liriche a testi contundenti di più largo respiro – con innesti di brani in prosa poetica – Alessio Brandolini osserva e medita sull’universo, un campo incolto, l’infanzia, l’altro e l’altrove: la poesia è una sonda nel corpo e nella mente, una nave rompighiaccio.

a Laura
Il terreno buono non è il tremore di lama
che ferma i pesci oscillanti nella luce, steso
allenato dalle mutazioni delle forme, senza
di te è solo svago per fantasmi. Come dire
che lo specchio serve a ritrovarsi? la fioca
luce vibra nel cuore, nell’intimo della casa.
Restano i tasselli di legno chiaro
salvaguardati da circa vent’anni
in fondo alla casetta degli attrezzi
nel secchio rosso, giù, accanto ai due noci
dove innalzammo una rudimentale latrina.
Quello che ora è un poco gli assomiglia
nel tuo amore, con la testa tra gli abeti attiva
boati di visioni. Senza di te è carne infetta
e se si perde qualcuno lo ritrova, nel labirinto
con lo sguardo sul lupo e non esce da giorni
ma i rami degli abeti scoperchiano il soffitto.
Le dure ma calde sembianze di quegli oggetti
innescano talvolta le ombre del passato
bagliori e schegge d’una possibile vita futura.
Ma quando torneremo a giocare assieme
quando realizzeremo altre città in miniatura?

(La poesie è tratta dalla sezione “Parole suggerite dallo specchio”)
Alessio Brandolini, Nello sguardo del lupo (La Vita Felice, 2014, collana “Le voci italiane” pagine 96, euro 13).

Alessio Brandolini

E’ nato nel 1958 a Frascati e ha trascorso i suoi primi vent’anni a Monte Còmpatri. Vive a Roma, dove si è laureato in Lettere moderne. Ha pubblicato le raccolte poetiche: L’alba a piazza Navona (in 7 poeti del Premio Montale, 1992), Divisori orientali (2002, Premio Alfonso Gatto – Opera prima), Poesie della terra (2004, poi anche in spagnolo Poemas de la tierra), Il male inconsapevole (2005), Mappe colombiane (2007),Tevere in fiamme (2008, Premio Sandro Penna), Il fiume nel mare (2010, Finalista Premio Camaiore) e Nello sguardo del lupo (2014). Suoi testi sono stati tradotti in diverse lingue e pubblicati su riviste italiane e straniere. Nel 2013 ha pubblicato il libro di racconti Un bosco nel muro (Empirìa). Traduce dallo spagnolo e dal 2006 coordina Fili d’aquilone, rivista web di “immagini, idee e Poesia”. Nel 2011 ha fondato la casa editrice Edizioni Fili d’Aquilone.
www.alessiobrandolini.it

 Alcune poesie tratte da Nello sguardo del lupo (dalla sezione “Chiamo da un altro pianeta”)
nel blog “La dimora del tempo sospeso”, a cura di Francesco Marotta.

 

Nello sguardo del lupo – Edizioni Tempo Libero Srl -. Milano € 13,00

Intervista ad Alessio Brandolini apparsa il 27 febbraio 2014 sulla rivista web IL BIBLIOMANE

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