Vivetta Valacca – Tu sei la realtà e l’essenza tutto il resto è sogno inquieto

Prima di tutto il titolo, d’emblée magnifico: tu sei la realtà e l’essenza tutto il resto è sogno inquieto. Poi, l’acutezza dello sguardo. Da qui si può intuire che Vivetta Valacca, poetessa e saggista parla – più che ad alta voce – alla Voce Alta.

Il suo pensiero lucido e penetrante è fortemente radicato nella sua coscienza religiosa e politica, posizione difficile e coraggiosa in tempi di edonismo e allontanamento dai valori. Vi è anche un rapporto intimo e sacro con la Natura e i suoi Miti, Natura dalla quale si può osservare, imparare, comprendere o non comprendere ma che affianca il nostro viaggio e fa parte di noi “acquasalsa ondeggiante / sotto il bluchiaro del cielo // singhiozza settembre / flottando come un gabbiano / sull’onda // nella nuova stagione / si entra / senza sbattere né zampe né ali (Mare). E in permanenza, lo stesso sforzo per catturare l’essenziale del mondo tra l’impenetrabilità del passaggio e la carezza del visibile, senza mai rassegnarsi ai giorni opachi, scontati, senza qualità, laddove “il mondo è amore / e nient’altro / rimane / il resto è pazienza / esercitata nell’apparente”.

Non mancano infine le poesie d’amore – vissute o immaginate – tutte di un grande lirismo e vertigine, con richiami a Saffo e a questo “Dio che non lascia niente d’incompleto” ma l’interezza del libro ha una forza di richiamo notevole che “distilla gocce d’amore”, trova sempre il nuovo nel quotidiano, perché V.V. è una “foglia turbinante nel vento” ma che mai potrà smarrirsi, anzi, imparerà a riconciliarsi con la ragione, portandosi “la Poesia dentro / come / Riconciliazione / fra l’umano e il divino / come / un Cristo nel cuore” e il lettore non può che esserne grato “per sentire che c’è sempre un futuro anche oltre la morte”. Ciò che appare centrale in questo metodo di lavoro è lo statuto del senso.

La difficoltà, quindi, non è tanto “scrivere” ma “vivere” in tal modo che i versi, come questi della poetessa Ligure, nascano naturalmente. Universo di grande presenza dunque, concreto, incarnato. E sempre il presente invulnerabile della vita, malgrado le ferite del tempo.

Nota di lettura di Viviane Ciampi

 

Tu sei la realtà e l’essenza tutto il resto è sogno inquieto – p.p. 103, Ed. puntoacapo Collezione Letteraria, febbraio 2017, €12,00

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