Sete-Claudio-Pozzani-2012Claudio Pozzani  (foto Lino Cannizzaro)

 Marie Antonazzo (foto Lino Cannizzaro)

Poeti, attori, cantastorie, performer e musicisti d’ogni parte del mondo si sono dati appuntamento anche quest’anno, dal 20 al 28 luglio 2012 per il Festival di poesia Voix Vives (de méditerranée en méditerranée) a Sète, la città occitana di Paul Valéry e Georges Brassens. «Lo scopo» dice la direttrice Maïté Vallès Bled «è quello di favorire la condivisione delle culture e l’avvicinamento all’altro, quest’altro che sentiamo più vicino quand’egli diventa meno sconosciuto, grazie alla parola poetica». E in effetti è così: tra una gita in barca in mezzo ai canali che attraversano la città e portano al mare, tra una recita nei pressi del famoso Cimitero Marino, tra sieste poetiche sull’amaca nei giardini, tra racconti dei Griot sotto la tenda,  si ha l’impressione che un vento di cambiamento fischi nel nostro orecchio portandoci all’ascolto dell’altro, a un istante sospeso di benvenuta poesia.

«Je ne vais pas dépenser / le peu de temps que j’ai dans la haine»  – «Non spenderò / il poco tempo che ho nell’odio»,

recita una poesia di Soad Salem (Libia).

Viviane Ciampi

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